Coronavirus, lo sfogo di Visconti: “Guarda quanta gente, guarda quei ciclisti, ora sono tutti giustizieri da social ma fanno le file ai supermercati”

Ecco lo sfogo del noto ciclista Giovanni Visconti su Facebook in merito all'emergenza coronavirus e alle polemiche su spostamenti e distanza

MeteoWeb

“È davvero snervante leggere post e commenti su quello che si vede nelle strade per ora.. Ci vuole il paraocchi, anzi ci vorrebbe proprio che non esistessero i social in questo periodo. “E guarda quante macchine” , “e guarda quanta gente per strada” , “e guarda quei 2 ciclisti che vanno insieme!”… – e lo sfogo del noto ciclista Giovanni Visconti su Facebook in merito all’emergenza coronavirus e alle polemiche su spostamenti e distanza – Ma non può essere che quelle macchine sono di persone che devono andare a lavorare? Non può essere che la gente è per strada perché ne ha bisogno ? Non può essere che quei due ciclisti sono parenti che vivono insieme oppure semplicemente che vanno insieme lasciando i famosi 2 mt che tutti facciano finta di nn vedere? Si perché soffermandomi proprio sul ciclismo vedo tanti ma tanti commenti su questa cosa ed il bello è che i primi a farli siamo noi dell’ambiente, sembra che abbiamo rabbia l’uno verso l’altro e nn facciamo altro che fomentare l’odio che l’automobilista ha da tempo ormai nei nostri confronti .

La legge parla chiaro, 2 mt di distanza e non si intende da ruota posteriore a ruota anteriore …quindi se vedete già uno spazio di 1 mt (che fa sembrare chi è dietro in perfetta scia) di legge dovrebbe essere sufficiente altrimenti avrebbero scritto diversamente o vietato l’uscita in compagnia .

Perché dobbiamo subito fare i GIUSTIZIERI e fare polemica sui social? Mi sembra che fuori dai supermercati le file siano molto ma molto più numerose …assurde.. e nessuno dice niente. Ci lamentiamo perché sembra che per la gente il problema principale e il principale vettore del virus siamo noi ciclisti e poi siamo noi stessi a metterci il bastone tra le ruote.

Detto questo è chiaro che è meglio e vi invito ad andare da soli se possibile per uscite brevi e a rispettare le regole, però se ci capita di vedere 2 corridori abbastanza vicini (ma in regola) non stiamo a fare i Giustizieri e i Perbenisti solo per farsi belli sui social..
Qui non si tratta di morte tua vita mia …qui si tratta di aiutarci l’uno con l’altro e di rispettare le regole..e se qualcuno nn le rispetta ci sono le forze dell’ordine in massa sulle strade a pensarci .
Scusate se sono stato lungo .

Andiamo in bici da soli se possibile, portiamo una mascherina e dei guanti dietro per eventuale necessità e se andiamo in compagnia rispettiamo la distanza, anzi, se mettiamo qualche mt in più meglio ancora”, conclude il ciclista.