Ambiente: in Italia riciclati l’82% degli imballaggi in acciaio

L'Italia è un'eccellenza nel riciclo degli imballaggi in acciaio e, con un tasso di avvio al riciclo pari all'82,2% dell'immesso al consumo, ha superato l'obiettivo fissato per il 2030

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L’Italia è un’eccellenza nel riciclo degli imballaggi in acciaio e, con un tasso di avvio al riciclo pari all’82,2% dell’immesso al consumo, ha superato l’obiettivo fissato per il 2030 dalla direttiva europea sull’economia circolare.

Lo indicano i dati relativi al 2019 presentati nell’ assemblea annuale del Ricrea, il Consorzio nazionale senza scopo di lucro per il recupero e il riciclo degli imballaggi in acciaio Secondo la ricerca nel 2019 sono state riciclate 399.006 tonnellate, con un aumento del 3,1% rispetto al 2018: barattoli e scatolette, bombolette spray, tappi corona e capsule, latte, fusti, fustini in acciaio sono stati recuperati grazie alla corretta raccolta differenziata da parte dei cittadini e possono essere riciclati all’infinito.

L’acciaio è infatti un matallo che nel processo di riciclo non perde le sue qualità intrinseche. I dati registrano inoltre nel 2019 inoltre un aumento del 4,7% degli imballaggi raccolti rispetto al 2018, per un totale di 480.921 tonnellate. In forte crescita anche la quota pro-capite di imballaggi in acciaio raccolti in un anno, che segna un +18% rispetto al 2018 con una media di 3,79 chilogrammi per abitante.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti, che confermano la validità degli sforzi compiuti in questi anni per promuovere e agevolare la raccolta dei nostri imballaggi in acciaio“, ha detto il presidente del Ricrea, Domenico Rinaldini.