Coronavirus, l’Oms: “Ripresa la sperimentazione con l’idrossiclorochina, dialogo schietto con tutti i Paesi”

"L'Oms ha ripreso i test con l'idrossiclorochina" per curare il coronavirus. Lo ha annunciato il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus

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“L’Oms ha ripreso i test con l’idrossiclorochina” per curare il coronavirus. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul Covid-19. La sperimentazione con il farmaco per l’artrite erano stati interrotti dopo la pubblicazione di studi che lo consideravano pericoloso.

“Le mascherine da sole non bastano. Devono essere usate nell’ambito di una strategia complessiva contro il coronavirus. Non sono un’alternativa a….”. Lo ha detto la dottoressa Maria Kherkova dell’Oms sottolineando che “la maschera è fondamentale in situazioni in cui la distanza sociale non può essere rispettata”. L’Agenzia dell’Onu ha annunciato a breve l’uscita di nuove linee guida sull’uso delle mascherine.

“Nessuno studio fino ad ora ha dimostrato che il virus sia cambiato diventando più” o meno “severo. Potrà diventare più grave? E’ possibile, ma penso che questo accadrà se inizieremo a sottovalutarlo. Ecco perché è importante continuare a rispettare le misure”, il distanziamento e il lavaggio delle mani, “ricordando che le mascherine da sole non bastano. In generale i virus tendono ad evolversi in modo da adattarsi all’ospite e a fare meno danni possibili”, sottolinea dal canto suo Mike Ryan, capo del programma di emergenze sanitarie dell’Oms. “Non è interesse di un virus – ricorda – uccidere tutti coloro che infetta, lo abbiamo visto con i bambini, ma non ci sono particolari segnali che la contagiosità e la severità siano cambiate. Stiamo monitorando attentamente comunque i segnali spia di una mutazione“.

“Abbiamo lavorato giorno e notte per condividere le informazioni in modo eguale con tutti gli stati membri e siamo stati impegnati in una comunicazione franca e schietta con tutti i governi”. E’ il comunicato letto dal capo emergenze dell’Oms, Mike Ryan, in risposta ad una domanda sull’inchiesta dell’Associated Press che rivelava “frustrazione” da parte dei vertici dell’Agenzia dell’Onu verso i ritardi della Cina nel fornire informazioni. Ryan sarebbe una delle persone citate nell’indagine.