Coronavirus, il caso dell’imprenditore vicentino: “Non faceva parte degli invitati alla festa, ma è stato portato all’ultimo momento da un amico”

"E' arrivato alla festa, si è seduto, ha mangiato pochissimo, quasi niente. Poi se ne è andato via. Una cosa strana perché in una situazione del genere sarebbe stato il mattatore della serata"

“E’ arrivato alla festa, si è seduto, ha mangiato pochissimo, quasi niente. Poi se ne è andato via. Una cosa strana perché in una situazione del genere sarebbe stato il mattatore della serata, avrebbe preso il microfono e avrebbe fatto le sue battute“. Così Joe Formaggio, consigliere venero di FdI racconta quello che è accaduto durante la festa di compleanno a Gambellara a cui ha partecipato l’imprenditore vicentino finito in rianimazione perché contagiato dal Covid insieme ad altre quattro persone al rientro da due viaggi di lavoro in Serbia e Bosnia.

L’Ulss berica, che ha contato fino ad ora cinque positivi, ha lanciato ieri un appello perché tutti i presenti al ricevimento, organizzato da un industriale amico comune, vadano a fare il tampone. Una festa all’aperto con servizio al tavolo a cui avrebbe preso parte un centinaio di persone, alcune delle quali non invitate direttamente. E questo rende ancor più complicata la ricostruzione della mappa reale dei presenti.

“Lo stesso imprenditore – racconta Formaggio, presente all’evento – non faceva parte degli invitati ma è stato portato all’ultimo momento da un amico”. Il consigliere regionale martedì si sottoporrà al secondo tampone (il primo è stato negativo) ma ostenta fiducia, anche perché, dice,è stato molto lontano dall’imprenditore, che ha salutato da lontano”.

Formaggio si dichiara amico di famiglia e descrive l’industriale come un uomo godereccio, molto positivo, che ama sempre essere al centro dell’attenzione”. Sabato sera, racconta, “non era il Lino solito”, accusando probabilmente gia’ i sintomi del virus. Tutte le persone sedute al tavolo con l’imprenditore, spiega ancora, “hanno fatto il tampone e sono risultate negative”. Ma la ricerca dei possibili contagiati non può dirsi conclusa. “Al mattino aveva partecipato ad un funerale – riferisce Formaggio – e poi qualcuno mi ha detto di averlo visto parlare al bar, come nulla fosse”. Senza contare la donna, contagiata anch’essa, con cui l’industriale ha avuto un sicuro contatto.