Coronavirus, l’esperto del Gemelli: “Le mascherine sono dannose? E’ una bufala che circola sui social”

"Certo, con il gran caldo può essere un po' fastidioso indossare le mascherine. Ma si tratta di una misura da non trascurare, dal momento che il virus circola ancora"

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“Certo, con il gran caldo può essere un po’ fastidioso indossare le mascherine. Ma si tratta di una misura da non trascurare, dal momento che il virus circola ancora. E soprattutto bisogna dire chiaro e forte che i presunti danni da mascherine che circolano sui social sono una balla”. Parola di Antonio Rebuzzi, professore di Cardiologia all’Università Cattolica di Roma e direttore della Terapia intensiva cardiologica del Policlinico Gemelli, che all’Adnkronos Salute spiega: “Respirando liberiamo anidride carbonica, che è molto volatile e passa attraverso le mascherine, ben diversa dal monossido di carbonio. Una sostanza velenosa che però non viene prodotta dal respiro. In caso contrario, noi che in sala operatoria da sempre usiamo le mascherine per ore ed ore saremmo tutti condannati“, scherza il cardiologo.

“Certo, indossare nei giorni di canicola le mascherine con il sudore e l’aria calda emessa dalla bocca può essere fastidioso, ma dal punto di vista della salute – evidenzianon cambia nulla“. Quanto all’atteso (e sperato) effetto del caldo sul virus, “bisogna dire che questo microrganismo si sta comportando in modo diverso rispetto ad altri virus respiratori, come quello dell’influenza. E sta circolando anche nei Paesi caldi. Insomma, ogni affermazione è a rischio di smentita. Rispettiamo comunque le misure di distanziamento: solo fra qualche tempo ne sapremo di più”, conclude Rebuzzi.