Coronavirus: nuova terapia con plasma in fase sviluppo

"Siamo fieri di lavorare con la Columbia su un progetto che potrebbe aiutare i pazienti che ne hanno bisogno e forse anche proteggere il personale sanitario in prima linea presso la Columbia stessa"

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Un progetto di ricerca per lo sviluppo di una nuova terapia a base di immunoglobuline iperimmuni (IgG), derivate dal sangue dei pazienti convalescenti, contro il Covid-19 è l’obiettivo della partnership siglata tra l’azienda biofarmaceutica italiana Kedrion Biopharma e il Columbia University Irving Medical Center. Secondo l’accordo, Kedrion fornirà alla Columbia il plasma di pazienti convalescenti da Covid destinato ad essere utilizzato per la produzione della terapia IgG messa a punto dalla stessa Kedrion e da Kamada Ltd, azienda biofarmaceutica israeliana.

Questo plasma sarà testato dalla Columbia University contro le proteine virali per verificare il potere neutralizzante delle immunoglobuline iperimmuni, ovvero con alto titolo di anticorpi contro uno specifico organismo, in questo caso il Sars-Cov-2. Dopo questa fase, e una volta ottenuta l’approvazione della sperimentazione da parte della Food and Drug Administration americana, potranno iniziare gli studi clinici sull’uomo.

“I primi campioni ci sono stati inviati la scorsa settimana – ha spiegato Steven Spitalnik, direttore medico dei laboratori di ricerca clinica presso il Columbia University Irving Medical Center – e ci auguriamo di essere in grado di testarli nel giro di una-due settimane. Speriamo, quindi, nel corso di questo terzo trimestre, di poter valutare la terapia a base di IgG che potrebbe essere utilizzata in studi clinici su pazienti e volontari”. “Siamo fieri di lavorare con la Columbia su un progetto che potrebbe aiutare i pazienti che ne hanno bisogno e forse anche proteggere il personale sanitario in prima linea presso la Columbia stessa“, ha detto Paolo Marcucci, CEO di Kedrion Biopharma.