Coronavirus, il Consiglio Scientifico della Francia: “Equilibrio fragile”

"L'equilibrio è fragile e possiamo precipitare in ogni momento" in una situazione di ripresa incontrollata dell'epidemia da Covid-19 in Francia

“L’equilibrio è fragile e possiamo precipitare in ogni momento” in una situazione di ripresa incontrollata dell’epidemia da Covid-19 in Francia. L’allarme parte dal Consiglio scientifico che guida le scelte dell’esecutivo di Parigi sull’emergenza pandemica. “Il futuro dell’epidemia a breve termine è in gran parte nelle mani dei cittadini”, avverte l’organismo nel suo ultimo documento. Aldilà della situazione dell’estate, il Consiglio ritiene “altamente probabile che una seconda ondata si verifichi in autunno o in inverno”.

“La Francia si trova in una situazione controllata ma fragile, con una recrudescenza della circolazione del virus in estate”, si legge nella parte introduttiva del documento intitolata “Prepararsi ora per anticipare un ritorno del virus in autunno”. “Il virus circola in maniera più attiva con una perdita pronunciata delle misure di distanziamento e delle misure barriera: l’equilibrio è fragile e possiamo precipitare in qualunque momento in uno scenario meno controllato come in Spagna per esempio”, prosegue il documento consegnato al governo il 27 luglio.

Per prepararsi alla possibile seconda ondata pandemica, il Consiglio chiede alle autorità di adottare dei “piani di prevenzione” incentrati sulle grandi metropoli. Il Consiglio punta anche il dito contro le lentezze nella strategia che consiste nel testare e isolare i casi positivi, migliorando l’accesso ai test, i cui tempi sono attualmente troppo lunghi a causa della forte domanda. Inoltre in un secondo avviso distinto, il Consiglio propone un controllo più stretto dei viaggiatori provenienti dai paesi a rischio con test alla partenza e all’arrivo e una quarantena di 14 giorni.