Coronavirus, virologo Palù: “Ha una letalità relativamente bassa, non moriremo tutti come qualcuno evocava”

“Gli studi sulla circolazione del virus ci dicono che la letalità oscilla tra lo 0,3 e lo 0,6%, una letalità relativamente bassa, più bassa di altre malattie infettive"

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Uno degli argomenti più discussi in merito alla pandemia di coronavirus è la sua letalità. “Come si fa a misurare la letalità?”, lo spiega il professor Giorgio Palù, virologo, fondatore della Società Italiana di Virologia, presidente per 7 anni di quella europea con 3 premi Nobel al suo interno, in un video pubblicato sulla pagina Facebook della trasmissione web Tanfuk. “La misura che noi abbiamo attualmente è quella sulla base dei tamponi, quindi noi abbiamo 38 milioni di persone risultate positive al test ( i dati si riferiscono a qualche giorno fa, ndr) e oltre 1,1 milione di defunti. Quindi dovremmo dire che abbiamo una letalità del 2,8% a livello globale ma sappiamo benissimo che le persone che sono venute in contatto con il virus sono almeno 4-5 volte di più, per quelle che non fanno il test, quelle che sono asintomatiche e non sono state diagnosticate. Ma lo sappiamo anche da una serie di studi che hanno misurato la presenza di anticorpi contro il virus. È chiaro che se io ho gli anticorpi, sono venuto in contatto con il virus”, spiega l’esperto.

Gli studi sulla circolazione del virus ci dicono che la letalità oscilla tra lo 0,3 e lo 0,6%, una letalità relativamente bassa, più bassa di altre malattie infettive, sicuramente più bassa degli incidenti stradali, dei suicidi, delle patologie respiratorie a causa delle nanopolveri. Questo ci dovrebbe far dire che non moriremo tutti come qualcuno evocava, non è la Spagnola. Invito a vaccinarsi non solo per l’influenza stagionale ma anche per lo pneumococco, soprattutto le persone più anziane ma anche quelle di 40-50 anni. Una letalità relativamente bassa: quella della SARS era del 10% e quella della MERS, due coronavirus che si sono estinti in un anno circa, del 37%. Quindi stiamo parlando di ordini di grandezza inferiori”, conclude Palù.

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