“Troppi morti. Troppo tardi per usare i pennarelli colorati. Chiudere tutto“. Così su Facebook il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, che posta un grafico con l’andamento dei decessi per Covid-19 della seconda ondata di Coronavirus in Italia, un’elaborazione Gimbe dei dati della Protezione civile. Il numero dei morti è aumentato dapprima molto rapidamente da metà agosto a inizio ottobre, con 692 morti in poco meno di due mesi. Poi, in un mese, siamo arrivati a quota 6.031 l’8 novembre in concomitanza con l’esplosione della seconda ondata, che è iniziata in modo significativo proprio tra l’inizio e la prima metà di ottobre. Cifre in ogni caso enormemente lontane da quelle della scorsa primavera, quando in Italia abbiamo avuto oltre 30 mila morti tra marzo e aprile.
Coronavirus, Cartabellotta (Gimbe): “Troppi morti, chiudere tutto”
"Troppi morti. Troppo tardi per usare i pennarelli colorati. Chiudere tutto", scrive il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta


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