Astronomia: cosa c’è in cielo? Stanotte naso all’insù per le stelle cadenti e per la congiunzione Luna-Venere

Cosa possiamo ammirare in cielo stasera? Tante info e consigli utili per osservare pianeti, stelle cadenti e una nuova congiunzione

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Dicembre non manca di eventi astronomici imperdibili: in attesa della Grande Congiunzione, altri 2 corpi celesti si uniranno in una danza cosmica.
Poco prima dell’alba del 12 dicembre potremo ammirare una sottile falce di Luna calante che sorge, precedendo il pianeta Venere: potremo ammirare i 2 astri sull’orizzonte sudorientale, nella costellazione della Bilancia.

Quali pianeti si possono ammirare stasera? Come detto, Venere si può ammirare sull’orizzonte orientale un paio d’ore prima dell’alba. Mercurio sarà difficile da scorgere prima del sorgere del Sole, molto basso sull’orizzonte orientale. Marte si può ammirare dopo il tramonto del Sole a sudest, successivamente culmina a sud e si sposta verso ovest. Giove è protagonista, insieme a Saturno, di una congiunzione storica il 21, ma pian piano si abbassa sull’orizzonte occidentale ed è possibile ammirarlo solo per circa un’ora e mezza dopo il tramonto del Sole, in seguito tramonta a sudovest. Saturno e Giove si trovano nelle medesime condizioni di osservabilità. Urano si può scorgere (per mezzo di telescopio) mentre culmina a sud nelle prime ore della notte, in seguito tramonta a sudovest. Nettuno si può osservare (per mezzo di telescopio) a sudovest nella prima parte della notte.

Per quanto riguarda invece le costellazioni, nel mese di Dicembre tornano protagoniste le grandi costellazioni invernali: a sudovest si avviano al tramonto Capricorno, Acquario e Pesci, sostituite a sudest da Orione, Gemelli e Toro.
A occidente possiamo ancora osservare il grande quadrilatero di Pegaso, Andromeda, Perseo, l’Ariete. A oriente ammiriamo Cancro e Leone.
A Nord, vicino all’Orsa Minore, possiamo osservare Cassiopea, Cefeo e l’Orsa Maggiore.

Dulcis in fundo, le Geminidi: meteo permettendo in queste notti possiamo osservare uno sciame meteorico che non ha nulla da invidiare alle Perseidi di agosto. Il radiante, ossia il punto del cielo da cui sembrano scaturire le scie luminose, si trova in prossimità della costellazione dei Gemelli, e in particolare appena a nordovest del sistema stellare Castore. I Gemelli si trovano lungo l’eclittica, ossia l’arco apparente percorso dal Sole, con il Toro a ovest e il Cancro a est.
Le Geminidi sono già visibili, anche se il picco si verificherà nella notte tra 13 e 14: l’osservazione sarà favorevole, anche perché la Luna non interferirà col suo chiarore, in quanto in fase di novilunio il 14.

Per approfondire:

Astronomia, occhi al cielo: arrivano le Geminidi, le stelle cadenti del mese di dicembre. L’esperto: “sciame inusuale e particolare”

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