La pandemia stravolge la mortalità in Italia: nel 2020, oltre 700.000 morti come nel 1944

Il dramma della mortalità da SARS-CoV-2 in Italia è evidente da una prima previsione sul 2020: con ogni probabilità supereremo i 700.000 decessi come durante la guerra

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L’Italia è stato il primo Paese occidentale ad essere colpito dalla pandemia di SARS-CoV-2 ed è stato come uno tsunami. Terribili le immagini delle primavera scorsa, con ospedali al collasso e cortei di mezzi militari per trasferire le salme dalle località più colpite. L’Italia vive una situazione drammatica dal punto di vista dei decessi, che sono ancora di diverse centinaia ogni giorno e che hanno superato la soglia di 65.000 da inizio emergenza.

La portata di quanto sta accadendo la offre una prima stima della mortalità generale nel nostro Paese nel 2020. “Ancora l’anno non e’ finito ma una previsione fa pensare che quest’anno supereremo il tetto dei 700.000 decessi complessivi, che e’ un valore preoccupante perche’ l’ultima volta che siamo andati oltre questo numero e’ stato nel 1944, durante la guerra”, ha detto il presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo nel corso di Agora’ su Rai 3.