Coronavirus, addio mascherina in Israele: non è più obbligatoria nei luoghi pubblici chiusi

Da martedì 15 giugno, in Israele non sarà più obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi pubblici chiusi

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La mascherina è stata una delle prime misure ad essere adottata nella lotta alla pandemia da SARS-CoV-2. Mentre sono sempre di più i Paesi che hanno iniziato ad eliminare l’obbligo di indossarla all’aperto, c’è un Paese che si è spinto oltre: da domani, 15 giugno, in Israele non sarà più obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi pubblici chiusi. Lo ha annunciato il Ministero della Salute israeliano.

Israele ha allentato le restrizioni all’inizio di giugno, ma restano ancora in vigore alcune misure drastiche per chi entra nel Paese, compresa la quarantena. La massiccia campagna di vaccinazione realizzata grazie a un accordo con il laboratorio Pfizer ha consentito al Paese di vaccinare completamente, cioè con due dosi, giù più di 5 dei 9,3 milioni di israeliani, ovvero il 55% della popolazione.

Dall’inizio della pandemia, nel Paese sono stati registrati quasi 840mila casi di infezione da SARS-CoV-2. I decessi, secondo i dati ufficiali, sono stati 6.430.