Mix di vaccini, che caos! Sì all’eterologa per gli over 60 ma solo con consenso medico. Burioni: “catastrofe!”

Sulla vaccinazione eterologa regna il caos: stiamo assistendo ad un "drammatico calo di fiducia"

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Doppia dose di Astrazeneca sì, doppia dose di Astrazeneca no, doppia dosa di Astrqazeneca forse. Sulla vaccinazione eterologa regna il caos. O meglio: la scienza sarebbe chiara, se non fosse per le ingerenze della politica e per la comunicazione assolutamente non da terzo millennio che si sta mettendo in campo.

Le novità di oggi, le avevamo già annunciate ieri sera: se le persone che hanno meno di 60 anni, dopo aver ricevuto una prima dose di vaccino AstraZeneca, rifiutano di fare la seconda dose con un vaccino a mRna, possono avere una seconda dose di vaccino AstraZeneca, ma solo dopo aver firmato un consenso informato e solo dietro consenso medico. Lo rende noto il ministero della Salute in una circolare nella quale afferma che secondo il Comitato Tecnico Scientifico l’indicazione prioritaria resta comunque la seconda dose con un vaccino a mRna

Insomma, ognuno faccia ciò che vuole ma la responsabilità è sua. O almeno questo si evince dalle decisioni prese. Sulla confusione comunicativa che stiamo vedendo da parte del governo. “Non ho commentato questa disastrosa vicenda del ‘mix vaccini’ perché ritengo sia stata gestita in maniera catastrofica dal punto di vista della comunicazione, causando un drammatico calo di fiducia”. Così il virologo Roberto Burioni su Twitter, dopo l’ultimo sviluppo sul nodo del richiamo eterologo per gli under 60 che hanno fatto la prima dose di vaccino anti-COVID AstraZeneca. “Una sola cosa devo dirvela per senso del dovere: fatevi la seconda dose”, è l’appello conclusivo del professore ordinario di Microbiologia e Virologia all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, che ha ribadito l’importanza di completare il ciclo vaccinale.