Maltempo, una Catania deserta si barrica in attesa del Medicane Apollo: chiusi tutti gli uffici regionali della Sicilia orientale – FOTO

In attesa del Medicane Apollo, a Catania lo scenario ricorda quello del lockdown: poca gente per le strade e tante tavole di legno, sacchi di sabbia, cartoni e cellophane proteggono vetrine ed ingressi dei negozi

  • Foto di Orietta Scardino / Ansa
    Foto di Orietta Scardino / Ansa
  • Foto di Orietta Scardino / Ansa
    Foto di Orietta Scardino / Ansa
  • Foto di Orietta Scardino / Ansa
    Foto di Orietta Scardino / Ansa
  • Foto di Orietta Scardino / Ansa
    Foto di Orietta Scardino / Ansa
  • Foto di Orietta Scardino / Ansa
    Foto di Orietta Scardino / Ansa
  • Foto di Orietta Scardino / Ansa
    Foto di Orietta Scardino / Ansa
  • Foto di Orietta Scardino / Ansa
    Foto di Orietta Scardino / Ansa
  • Foto di Orietta Scardino / Ansa
    Foto di Orietta Scardino / Ansa
  • Foto di Orietta Scardino / Ansa
    Foto di Orietta Scardino / Ansa
  • Foto Orietta Scardino / Ansa
    Foto Orietta Scardino / Ansa
  • Foto Orietta Scardino / Ansa
    Foto Orietta Scardino / Ansa
  • Foto Orietta Scardino / Ansa
    Foto Orietta Scardino / Ansa
  • Foto Orietta Scardino / Ansa
    Foto Orietta Scardino / Ansa
  • Foto Orietta Scardino / Ansa
    Foto Orietta Scardino / Ansa
/
MeteoWeb

Una Catania barricata, ancora “ferita” dagli eventi dei giorni scorsi, aspetta il Medicane Apollo, che sta già iniziando a far sentire i suoi effetti in Sicilia. Nella città etnea, lo scenario sembra ricordare quello del lockdown: c’è poca gente per le strade, i negozi sono chiusi e a cambiare il solito scenario, ci sono anche tante tavole di legno, sacchi di sabbia, cartoni e cellophane per proteggere vetrine ed ingressi dei negozi (vedi foto della gallery scorrevole in alto).

La gente ha preso d’assalto i supermercati mentre uffici pubblici, bar, ristoranti e scuole sono rimasti chiusi, così come previsto anche per domani. Praticamente deserte zone ‘tipiche’ cittadine come il lungomare o zone trafficate come il Corso Italia. Proprio il lungomare sarà chiuso dalla mezzanotte di stasera per rischio forti mareggiate, con onde molto alte. La misura cautelativa che il sindaco si accinge a sottoscrivere è stata concordata nella tarda mattinata di oggi nel corso di un vertice in prefettura. Il primo cittadino raccomanda ancora una volta ai cittadini “di muoversi da casa solo per casi di effettiva necessità, a maggiore ragione nelle ore notturne, quando gli esperti ritengono possibile il passaggio dell’uragano nelle coste orientali siciliane e dunque anche nel golfo di Catania“.

Anche hub e punti vaccinali territoriali dell’Asp di Catania saranno chiusi per l’intera giornata di domani. Sarà’ anche sospeso il servizio tamponi drive in sia a Catania che ad Acireale. Nuovo rinvio anche per i tamponi di fine isolamento programmati per gli studenti in quarantena. “Ci adeguiamo alle indicazioni della protezione civile – spiega il commissario emergenza Covid, Pino Liberti – a tutela degli utenti e degli operatori sanitari. Le previsioni meteo, al momento, impongono uno stop. Per questa ragione, di concerto con il direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza e del direttore sanitario Antonino Rapisarda, abbiamo deciso di chiudere hub e punti vaccinali territoriali”. Tutti gli utenti prenotati per la somministrazione del vaccino, potranno recarsi negli hub e nei punti vaccinali territoriali, quando saranno nuovamente operativi, senza dover fare una nuova prenotazione.

Domani, venerdì 29 ottobre, gli uffici regionali delle province di Catania, Messina, Ragusa e Siracusa resteranno chiusi, secondo quanto disposto dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Il provvedimento adottato è finalizzato a ridurre la mobilità nelle aree fortemente a rischio e l’esposizione dei cittadini al pericolo. Si punta anche a facilitare l’eventuale movimento dei mezzi di soccorso, in caso di necessità. Resteranno aperti solamente gli uffici regionali che erogano servizi pubblici essenziali ed esattamente: i servizi della Protezione civile, tutti i presidi ospedalieri, le strutture sanitarie, gli Uffici del Genio civile, gli Ispettorati ripartimentali delle foreste. “Ho il dovere di raccomandare a tutti di evitare spostamenti e, soprattutto, rinunciare all’uso di automobili, in caso di pioggia: l’insidia è sempre dietro l’angolo“, è l’appello rivolto ai siciliani da Musumeci.

Tutte le organizzazioni di volontariato iscritte nel registro del Dipartimento Regionale della Protezione Civile sono state poste in stato di “preallarme‘ e tutti i volontari devono essere reperibili nel più breve tempo possibile e i mezzi a disposizione verificati. E’ la disposizione che segue l’allerta rossa per il maltempo sulla Sicilia orientale.

Allerta Meteo della Protezione Civile, Medicane sullo Jonio: allarme rosso in Sicilia, arancione in Calabria. I dettagli

Allerta Meteo, nel mar Jonio si è formato il Medicane: l’Uragano Mediterraneo si chiama “Apollo”, grande incertezza sulla traiettoria

Allerta Meteo, scuole chiuse Venerdì 29 Ottobre per l’arrivo dell’Uragano Mediterraneo: l’ELENCO AGGIORNATO LIVE

Per monitorare la situazione meteo, ecco le migliori pagine del nowcasting: