Allerta Meteo, sfuriata d’inverno sull’Italia: freddo e maltempo, Novembre si chiude con 2 giorni di gelo al Nord e neve a bassa quota Centro/Sud

Allerta Meteo, l'Italia si appresta a vivere due giorni dal clima invernale: il mese di Novembre si concluderà con estese gelate al Nord e forti nevicate fino a quote molto basse al Centro/Sud. I dettagli

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Antipasto d’inverno in anticipo sull’Italia: il mese di Novembre, dopo un lungo periodo di caldo anomalo, si concluderà all’insegna di freddo anomalo, maltempo e neve a bassa quota. Già oggi, Domenica 28 Novembre, le temperature si sono abbassate su valori tipicamente invernali e sensibilmente inferiori rispetto alle medie del periodo: le città più calde d’Italia, Bari, Taranto, Lecce, Brindisi e Crotone, si sono fermate ad appena +18°C, seguite da Palermo, Reggio Calabria e Trapani a +17°C. Napoli, Catania e Salerno non hanno superato i +15°C, Roma e Cagliari si sono fermate a +13°C, Torino, Bologna e Venezia a +10°C, Perugia e Parma a +9°C, Milano, Verona e Brescia a +8°C.

Il maltempo imperversa al Sud, soprattutto nel basso Tirreno: diluvia in Campania con picchi di 100mm giornalieri al punto che sono diffusi i danni segnalati sul territorio regionale, e nel pomeriggio i temporali si sono estesi alla Calabria settentrionale. Spettacolare la fotografia di una Shelf Cloud sulla costa tirrenica di San Lucido, in provincia di Cosenza:

In serata le precipitazioni continueranno ad insistere nella stessa area, su Campania, Calabria e Sicilia, ma anche in Sardegna e nelle Regioni del centro. Instabilità anche al Nord/Est con neve fino a quote molto basse tra Veneto e Friuli Venezia Giulia:

Domani, Lunedì 29 Novembre, l’Italia sarà investita da una vera e propria irruzione invernale provocata da un flusso d’aria fredda di origine polare che piomberà in pieno sul nostro Paese nel corso della giornata, facendo ulteriormente diminuire le temperature su valori di gran lunga inferiori rispetto alle medie del periodo e alimentando fenomeni di maltempo anche intenso al Sud, per l’effetto dello scontro termico tra l’aria fredda in arrivo dal Circolo Polare Artico e la temperatura ancora mite nella superficie marina del mar Mediterraneo: 

Particolarmente emblematico lo zoom sulla carta sinottica tra Italia, Balcani e Mediterraneo orientale: si può notare l’incredibile gradiente di geopotenziale, che è analogo a quello barico, proprio tra Grecia e Turchia dove si verificherà un’ondata di maltempo particolarmente violenta a causa dei temporali e dei forti venti pre-frontali, mentre sui Balcani ci aspettiamo una grandissima nevicata con accumuli abbondanti soprattutto tra Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Montenegro, Kosovo, Albania e Macedonia del Nord.

Sull’Italia la giornata di Lunedì 29 Novembre inizierà con forti venti di maestrale in Sardegna, ponente e libeccio al Sud. Le raffiche potranno superare gli 80km/h provocando intense mareggiate. Le temperature saranno in diminuzione in tutto il Paese:

Già dalle prime ore del mattino avremo forte maltempo in Sardegna, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, come possiamo notare dalla mappa del modello Moloch relativa alle precipitazioni per la prima parte di Lunedì:

Lo stesso modello fornisce la carta delle nevicate attese per Lunedì mattina, molto abbondanti in Sardegna e al confine tra Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise. La quota neve in queste aree sarà già dal mattino molto bassa, intorno ai 600700 metri di altitudine. Nevicherà invece a quote un po’ più alte, inizialmente oltre i 1.000 metri di quota, al Sud e cioè tra Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. In Sardegna, una delle Regioni più colpite dal maltempo e dalle nevicate delle prossime ore, già oggi ha iniziato a nevicare sui rilievi.

Ma il maltempo si intensificherà nel pomeriggio, quando irromperanno sull’Italia le masse d’aria più fredde. Il vento diventerà impetuoso su Sicilia e Calabria, da ovest, con raffiche ad oltre 100km/h e violente mareggiate su tutte le coste esposte.

Le precipitazioni saranno più intense, temporalesche, e concentrate al Sud, in modo particolare Calabria e Sicilia ma anche nel medio/basso Adriatico tra Abruzzo, Molise e Puglia, oltre a Campania, Basilicata e ancora Sardegna:

Proprio il pomeriggio-sera di lunedì sarà il momento “clou” per il maltempo, il freddo e quindi la neve a bassa quota al Sud con precipitazioni intense e abbondanti al punto da provocare veri e propri blizzard nevosi fin sulle colline dell’Appennino meridionale. La neve scenderà di quota fino ai 500600 metri in Abruzzo e Molise, fino ai 600 metri in Campania, fino ai 700 metri in Basilicata e fino agli 800900 metri in Calabria e Sicilia. Gli accumuli saranno abbondanti in modo particolare sull’appennino lucano occidentale, nella zona del Volturino, in Sila, Aspromonte, Nebrodi e sull’Etna.

Le precipitazioni nevose saranno accompagnate da venti impetuosi che soffieranno a 120km/h ruotando nel pomeriggio-sera di lunedì da Ovest a Nord/Ovest, cioè da ponente a maestrale. La Sicilia tirrenica sarà flagellata dai venti più estremi, con forza devastante al punto da provocare violente mareggiate in modo particolare nel messinese, la provincia più colpita dai fenomeni di maltempo che potranno provocare gravi danni.

Consigliamo la massima cautela negli spostamenti, soprattutto nelle zone interne e di montagna ma non solo, anche lungo le coste esposte ai venti sopra illustrati che potranno essere colpite in modo molto pesante dalle mareggiate. La protezione civile ha già provveduto ad emanare una pesante allerta meteo che invita la cittadinanza alla massima attenzione.

La situazione migliorerà Martedì 30 Novembre, ma al Sud il tempo rimarrà brutto con precipitazioni residue, e l’ultimo giorno dell’autunno meteorologico sarà anche il più freddo con estese gelate fin in pianura nelle zone interne del Centro/Nord. Per il monitoraggio della situazione meteorologica consigliamo le pagine del nowcasting che consentono di seguire in diretta l’evoluzione delle più pericolose celle temporalesche e il loro tragitto: