La Commissione sanitaria nazionale cinese ha reso noto di avere registrato ieri 3.896 nuovi positivi a SARS-CoV-2, 3.867 dei quali dovuti a contagio locale e il resto importato. L’area con il maggior numero di casi di trasmissione si conferma Shanghai (3.590 sintomatici), in un contesto in cui la Cina – che applica una severa politica di “tolleranza zero” con lockdown estesi – affronta un’ondata di focolai attribuiti alla variante Omicron con un numero record di infezioni che non si registravano dall’inizio della pandemia, nella prima metà del 2020.
Le autorità sanitarie hanno confermato di avere rilevato 20.895 nuovi casi asintomatici, 20.813 dei quali locali (la maggior parte a Shanghai), sebbene il gigante asiatico non li consideri casi confermati. Secondo i dati ufficiali, dall’inizio della pandemia nel Paese sono state contagiate 178.764 persone e ne sono morte 4.638, le ultime due a marzo, i primi decessi registrati in più di un anno.


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