L’ondata di freddo e neve paralizza il Giappone: treni e aerei nel caos

Treni paralizzati con i passeggeri all'interno, voli cancellati e auto bloccate in autostrada: la storica ondata di freddo e neve manda i trasporti del Giappone nel caos  

MeteoWeb

Una eccezionale ondata di freddo e neve sta paralizzando il Giappone, avendo grosse ripercussioni sui trasporti del Paese. Le scene che si stanno verificando in queste ore sono insolite per un Paese solitamente efficiente come il Giappone: treni paralizzati con i passeggeri all’interno, talvolta costretti a passarci l’intera notte, voli cancellati e lunghe file di auto bloccate sull’autostrada.  

Le temperature sono precipitate a livelli record sotto lo zero e ci sono state copiose nevicate anche a bassa quota. L’Agenzia nazionale di meteorologia Kishocho ha chiesto ai cittadini la massima vigilanza contro le tempeste di neve e le strade ghiacciate. Il vice capo di gabinetto del governo Yoshihiko Isozaki, che ha parlato in una conferenza stampa a Tokyo, ha annunciato che almeno tre persone sono morte per circostanze collegate al freddo. 

Migliaia di passeggeri hanno dovuto passare la notte nei vagoni o nelle stazioni delle linee locali che uniscono le prefetture di Kyoto e di Shiga, mentre sono centinaia i voli cancellati in tutti gli aeroporti del Paese. Le precipitazioni nevose hanno costretto alla chiusura immediata di molteplici tratti della fondamentale autostrada Shin-Meishin, tra le prefetture di Mie e Shiga. Questo ha portato molte automobili a restare bloccate per la strada, al gelo, mentre i mezzi spazzaneve cercavano di sgombrare le carreggiate. 

Nella stazione di Kyoto e in quella Yamashina sono rimaste bloccate almeno 4mila persone. Alcuni passeggeri si sono sentiti anche male. Alcune delle linee ad alta velocità degli Shinkansen, a loro volta, hanno sospeso i collegamenti. In particolare, quelli della linea Yamagata Shinkansen, nella regione nordorientale del Tohoku. Ma anche il Sanyo Shinkansen e la cruciale linea Tokaido Shinkansen stanno viaggiando a velocità ridotta, il che porta a insoliti ritardi.  

Secondo l’agenzia, queste condizioni continueranno almeno fino a giovedì 26 gennaio.