Nocera Superiore, le orme dei viaggiatori sulla strada Regia delle Calabrie

Nocera Superiore attraverso la Strada Regia delle Calabrie: la più lunga e importante via di comunicazione terrestre dell’Italia meridionale
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Nasce un progetto di promozione turistica del territorio, unico in Italia. La Strada Regia delle Calabrie: la più lunga e importante via di comunicazione terrestre dell’Italia meridionale. Sorge sui resti della più antica “Capua-Regium” o “Via Popilia” di origine romana.

Su questa strada si sono susseguiti episodi di importanza storica, dal brigantaggio alla seconda guerra mondiale. Ora ben 44 comuni hanno firmato il protocollo d’intesa per la riqualificazione e la promozione del patrimonio culturale situato lungo la Via Regia delle Calabrie. Centinaia di chilometri, 5 Siti Unesco, ma anche siti archeologici e complessi di alto valore.

Nocera Superiore attraverso la Strada Regia delle Calabrie

La Strada Regia delle Calabrie, è un’antica via di comunicazione, realizzata in epoca borbonica tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Ricalca, in parte, il tracciato della più antica “via Popilia” di epoca romana, che parte da Napoli e giunge a Reggio Calabria. Rappresenta una testimonianza storica delle infrastrutture e dei rapporti nelle comunità del Meridione d’Italia”. Lo ha affermato Giovanni Maria Cuofano, sindaco di Nocera Superiore.

Il nostro lavoro di recupero del patrimonio archeologico diventa parte integrante di un percorso tracciato da Archeoclub. Una sosta per i moderni viaggiatori sulle orme dei più famosi personaggi, come il danese Hans Christian Andersen, giunto a Nocera Superiore il 3 marzo 1834. Nei suoi diari, insieme ad appunti e note, realizzò anche uno schizzo del colonnato interno del Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore”.

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