Terremoto in Turchia, esperto CNR: “è stato più forte del sisma di Messina del 1908”

In Italia "abbiamo principalmente terremoti distensivi, in cui le placche si abbassano una rispetto all'altra"
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La zona in cui si è verificato il terremoto questa notte è caratterizzata da un potenziale sismico decisamente elevato, principalmente per conformazione geologica. Si tratta infatti di una faglia molto grande, che si estende per quasi 500 chilometri, e associata a un movimento di circa 5-10 millimetri ogni anno“: lo ha dichiarato all’AGI Andrea Billi, ricercatore presso l’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Igag), riferendosi all’evento sismico avvenuto questa notte alle 02:17 ora italiana in Turchia, magnitudo 7.9.

L’area interessata dal sisma si trova nel punto di incontro di tre placche tettoniche, quella arabica, quella africana e quella anatolica. Non è la prima volta che si verificano eventi sismici così intensi in questa regione, anche se negli ultimi 120 anni la faglia si era mossa molto poco. Quando queste conformazioni non provocano terremoti possono essere piuttosto pericolose, perché accumulano energia, il che può causare eventi sismici molto intensi,” ha evidenziato l’esperto.

Secondo le stime attuali, infatti, una magnitudo simile a quella registrata stanotte si sarebbe verificata nel 1114: l’assenza di strumenti di monitoraggio e record storici rende l’ipotesi una mera stima, ha spiegato il geologo, ma sulla base delle ricostruzioni è stato teorizzato che il sisma del XII secolo potrebbe aver raggiunto una magnitudo 7.8.

La tettonica italiana è molto diversa da questa conformazione, per questo non si ha contezza di magnitudini così elevate nel nostro territorio. Uno degli eventi sismici italiani più devastanti, il terremoto di Messina del 1908, aveva raggiunto una magnitudo di 7.1, significativamente inferiore rispetto a quanto avvenuto in Turchia stanotte,” ha ricordato Billi. Tale differenza si deve anzitutto alla lunghezza e alla conformazione delle faglie, ma anche alla tipologia di Terremoto. “Sebbene sarà necessario effettuare ulteriori approfondimenti, sappiamo che stanotte si è verificato un terremoto trascorrente, che si manifesta quando le placche opposte tra loro si muovono in direzione orizzontale, mentre in Italia abbiamo principalmente terremoti distensivi, in cui le placche si abbassano una rispetto all’altra. Ne è un esempio il terremoto che si è verificato nel 1793 nella zona di Noto, che ha raso al suolo la provincia di Ragusa e ha favorito la nascita dello stile Barocco,” ha concluso Billi.

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