Maltempo, nubifragi tra Emilia Romagna e Toscana: tanta pioggia nelle zone alluvionate | LIVE

Maltempo, forti nubifragi e temporali tra Emilia Romagna, Toscana e Veneto: il torrente Quaderna ha superato il livello di allerta 1 a Palesio, nel Bolognese
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Maltempo Emilia Romagna, forti piogge a Ganzanigo, frazione di Medicina
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In corso una nuova ondata di maltempo sull’Italia, con temporali e nubifragi in diverse regioni. Se dalla sera di ieri, le piogge più intense hanno colpito Piemonte e Lombardia, ora il maltempo si è spostato verso est. I fenomeni più intensi sono ora in atto in Emilia Romagna, Veneto e Toscana, mentre temporali a macchia di leopardo sono presenti sulle regioni del Sud.

Dopo l’alluvione della scorsa settimana, l’attenzione è massima soprattutto in Emilia Romagna, dove è in vigore l’allerta rossa per le piene dei fiumi e le frane. Proprio nelle zone alluvionate, sta cadendo di nuovo tanta pioggia. I dati pluviometrici (parziali) più rilevanti indicano: 96mm a Medicina, 67mm a San Giorgio di Piano, 61mm a Faenza, Ozzano dell’Emilia, 60mm a Castelguelfo di Bologna, 53mm a Sesto Imolese, 52mm a Bologna, ma anche 59mm a San Pietro in Casale, 50mm a San Martino, 42mm a Modena, 31mm a Ravenna.

A seguito delle forti piogge, il torrente Quaderna sta aumentando velocemente la sua portata ed ha superato il livello di allerta 1 a Palesio, nel Bolognese.

Sindaco di Medicina: “chi ha fiumi vicino non dorma a piano terra”

Non attraversare i sottopassi e non percorrere strade piene d’acqua. Nelle abitazioni in prossimità dei corsi d’acqua, se possibile, non dormire ai piani terra o negli scantinati e prestare la massima attenzione”. Sono le raccomandazioni diffuse dal sindaco di Medicina, Matteo Montanari, alla luce del maltempo che sta interessando il Bolognese. “Già nel pomeriggio a Medicina erano caduti oltre 86 millimetri d’acqua, registrando nel territorio le precipitazioni più intense a livello regionale“, segnala l’amministrazione comunale nella nota. A fronte di ciò, “è stata firmata l’ordinanza che prevede la chiusura delle strade che sono impraticabili a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua dei fossi. Al momento – riferisce il Comune – sono: via Fiorentina dalla rotonda di Villa Fontana al cimitero; via Guazzaloca; via Stradellaccio; via San Tomaso; via Vigo; via Campiona; via Ercolana e via del Piano dalla Trasversale di Pianura in direzione Sant’Antonio”.

I cittadini che rientrando alla propria abitazione trovassero inagibili le strade, segnala poi l’amministrazione, possono recarsi al Centro operativo comunale in via della Resistenza 166. Resta sempre attivo il numero 051857395 per le segnalazioni ed emergenze. Intanto l’allerta emanata dalla Regione dalla notte del 10 maggio è stata estesa anche a tutta la giornata dell’11 e il Comune, riferisce la nota, sta effettuando la chiamata di aggiornamento dell’emergenza a tutti i cittadini registrati nel sistema Alert System. “Raccomando a tutti i cittadini di uscire di casa solo in caso di necessità e di mettere in atto tutte le attenzioni possibili al fine di evitare ogni rischio“, è l’appello del sindaco.

Maltempo: fiume Montone sorvegliato speciale nel Forlivese

Anche la costa romagnola viene colpita dal maltempo in queste ore. Piove forte in provincia di Rimini mentre a Cesenatico, in provincia di Forlì-Cesena, segnala sui social il sindaco Matteo Gozzoli, si iniziano a registrare “valori di accumulo importanti”. Sono in corso i monitoraggi su corsi d’acqua e sottopassi e se i primi non presentano ancora livelli elevati, prosegue Gozzoli, i sottopassi registrano “alcune criticità“. La raccomandazione del sindaco è alla massima prudenza.

Sorvegliati speciali sono il fiume Montone, gli argini, le abitazioni nelle vicinanze e le zone più fragili già colpite dalle piene dei giorni scorsi. Ma non solo: c’è grande attenzione per la tenuta idraulica di tutto il territorio comunale“. Così il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, che ha presieduto il Centro operativo comunale attivato a causa del peggioramento della situazione meteo. A Ponte Braldo il Montone, dopo le abbondanti piogge, è salito a quota 2,16 metri dopo essersi mantenuto per tutta la mattinata intorno al livello di 1,38 metri. Regolare, e ben al di sotto della soglia d’attenzione, la situazione di Ronco, Bidente e Rabbi.

I nostri tecnici – sottolinea il primo cittadino – come sempre hanno garantito massima reperibilità. La Centrale operativa della Polizia Locale resterà attiva tutta la notte e abbiamo messo a disposizione delle prossime ore il numero maggiore possibile di pattuglie per monitorare il territorio e i quartieri più a rischio. Mi riferisco soprattutto a quelle vie della città che sono state sottoposte agli allagamenti della prima ondata di maltempo, agli edifici pubblici, alle scuole, agli scantinati e alle cantine di alcune abitazioni. Effettueremo inoltre una ricognizione degli alberghi del forlivese per capire la disponibilità di eventuali camere da utilizzare per l’evacuazione di persone allettate“.

Allagamenti a Forlì e Vecchiazzano

Dopo una mattinata con pioggia regolare, nel primo pomeriggio sulla città di Forlì si è abbattuto un forte acquazzone, che ha scaricato 41mm di pioggia finora. Precipitazioni meno intense nell’entroterra e nelle aree interessate dagli smottamenti. Il nubifragio ha provocato l’allagamento di parte di via Castel Latino e di una parte del Parco Urbano a Forlì. Allagamenti anche nella zona della frazione di Vecchiazzano e qualche allagamento anche a Coriano, nei pressi della scuola primaria Bersani. La situazione è successivamente tornata alla normalità a Vecchiazzano.

A Vecchiazzano siamo intervenuti poco fa con i nostri operatori del servizio strade per ripristinare la viabilità di una strada che si era allagata”, ha affermato il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini. “Raccomando nuovamente molta prudenza, massima attenzione e di limitare gli spostamenti allo stretto necessario. Per allagamenti alla viabilità, ostruzioni di caditoie, griglie acque e biche su strade potete contattare il seguente numero: 800 005 464”.

Il punto della situazione dai territori

Con un post su Facebook, il sindaco di Faenza, Massimo Isola, aggiorna i cittadini sul maltempo. “Come previsto, è in corso un peggioramento metereologico: tra le 13.50 e le 14.45, il quantitativo d’acqua caduta è stato particolarmente rilevante e in 50 minuti è piovuto tantissimo. Nell’immediato, la quantità di pioggia ha superato la capacità delle fognature di far defluire l’acqua, ma al momento, l’intensità della pioggia è diminuita e le fogne stanno facendo il loro lavoro di scarico. La situazione è quindi sotto controllo”, ha comunicato Isola, rinnovando l’appello ai cittadini a monitorare la situazione maltempo.

Finora non si segnalano situazioni di particolare criticità o persone rimaste ferite” a causa del maltempo che sta colpendo Bologna e provincia. Lo fanno sapere i Vigili del Fuoco bolognesi, che oggi hanno svolto “circa 20 interventi in tutta la provincia per danni d’acqua, alberi pericolanti e scantinati allagati“. Quest’ultimo problema, precisano i pompieri, ha interessato in particolare “il Comune di Medicina, dove si è provveduto a svuotare diverse cantine e seminterrati invasi dall’acqua“.

Alla luce dell’allerta meteo in atto, nel territorio imolesefin da questa mattina la Protezione Civile presidia e monitora i corsi d’acqua, in particolare nelle zone di Spazzate Sassatelli, Sesto Imolese e Sasso Morelli, per quanto riguarda il Sillaro, il Ladello e il Correcchio e le aree lungo il fiume Santerno“. Lo fa sapere il Comune, precisando che “al momento non si registrano criticità in aggiunta alla situazione già in atto”. Nel frattempo, i volontari della Protezione Civile del Veneto “stanno continuando a pulire e sgomberare le abitazioni nelle zone più colpite“, e “tempo permettendo, si stima che entro la fine di questa settimana possa essere completato l’intervento su tutte le abitazioni colpite dall’alluvione”. Inoltre, nel corso della giornata la Protezione Civile ha distribuito i sacchi di sabbia alle famiglie residenti a Spazzate Sassatelli. Sul fronte delle persone evacuate, si confermano i dati di ieri: sono “un centinaio quelle che ad oggi hanno trovato ospitalità da parenti o amici e una trentina, che prima erano in albergo, che ora sono state ricollocate dal Comune in appartamenti“. Un alloggio è stato messo a disposizione anche dal Comune di Mordano, a cui va il ringraziamento dell’amministrazione comunale imolese.

Infiltrazioni per la pioggia all’ospedale di Cento

La Direzione medica dell’Ospedale di Cento (Ferrara) ha fatto sapere che “purtroppo anche oggi” a causa delle forti precipitazioni, infiltrazioni si sono verificate nel reparto di Radiologica che hanno costretto a riorganizzare gli spazi. “Grazie all’opera di professionisti e operatori, coordinati dal direttore dottor Rizzati (che la Direzione aziendale ringrazia), anche in questo caso si è riusciti a garantire la normale attività di diagnostica, sia proveniente da Pronto Soccorso sia per le attività programmate. Ci si scusa per i possibili ritardi che, in ogni caso, la situazione può aver causato e che potrà causare qualora persistano le medesime condizioni atmosferiche“, fa sapere infine l’ospedale.

Nubifragi anche in Toscana

Intensi nubifragi anche in Toscana, con picchi di 90mm nel Grossetano. Tra i dati più significativi, segnaliamo: 90mm a Batignano, 72mm a Roccalbegna, 71mm a Casteani, Monte Serra, 69mm a Capannori, Chiatri, 68mm a Lucca, 67mm a S. Pietro a Marcigliano, 66mm a Mutigliano, 64mm a Pontetetto, Aquilea, 62mm a Vallelunga, Azzano.

L’Aurelia Vecchia è chiusa perché il torrente Salica che è in piena ed è esondato nella zona di Vallerotana. Problemi nelle campagne di Roselle e Braccagni, intorno al capoluogo. Da Grosseto, per raggiungere Braccagni, ci sono le deviazioni per la Superstrada. Parzialmente allagata anche la strada dello Sbirro. Nella Piana del Grossetano dove si trovano molti poderi, sono al lavoro Vigili del Fuoco, Polizia municipale e Consorzio di bonifica per mettere in sicurezza l’area. Colpita anche la zona del Vaticino, la stessa che era stata interessata dall’alluvione del dicembre del 2022.

Freddo anomalo

Il maltempo è provocato da una perturbazione atlantica accompagnata da correnti fredde che stanno determinando un netto calo delle temperature: i valori sono di +12-13°C in pieno giorno in Pianura Padana e siamo quasi a metà maggio! Segnaliamo +13°C a Verona, Padova, Vicenza, Rovigo, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara, Forlì, Cesena, Faenza.

Attenzione al Nord-Est nelle prossime ore

Forti piogge e freddo anche in Veneto, con la neve tornata sulle Dolomiti. Attenzione nelle prossime ore: il maltempo si intensificherà sul Nord-Est proprio tra Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, con i nubifragi che continueranno anche nella giornata di domani, giovedì 11 maggio. Resta massima l’allerta per il rischio alluvioni, frane ed esondazioni.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

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