Maltempo, domani temporali, forte vento e neve a bassa quota: i bollettini meteo della Protezione Civile

Una nuova forte ondata di maltempo colpirà l'Italia domani, giovedì 30 novembre: i dettagli dei bollettini meteo della Protezione Civile
MeteoWeb

Domani, giovedì 30 novembre, l’Italia sarà colpita da un’intensa ondata di maltempo: forti piogge e temporali risaliranno l’area tirrenica verso il Nord-Ovest, estendendosi a tutto il Nord e alle regioni tirreniche del Centro nel corso della giornata. Al Sud avremo un libeccio mite che farà notevolmente aumentare le temperature, ma al Nord persisterà il freddo intenso tanto che la neve cadrà copiosa fino a bassa quota, con abbondanti nevicate in Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige. La neve potrebbe arrivare anche a Torino. A preoccupare di più, però, è il rischio gelicidio in molte aree di Piemonte, Liguria, alta Toscana, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige.

La conferma sul maltempo arriva anche dai consueti bollettini meteo della Protezione Civile, che però ha deciso di non diramare l’allerta meteo nazionale. E’ prevista, tuttavia, allerta meteo arancione per rischio idrogeologico su parte della Toscana; allerta gialla per rischio idraulico in parti di Emilia Romagna e Toscana; allerta gialla per rischio temporali in alcune zone di Abruzzo e Molise; allerta gialla per rischio idrogeologico in parti di Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Molise e Toscana.

bollettino meteo protezione civile 30 novembre

Di seguito, i dettagli dei bollettini meteo della Protezione Civile per il 30 novembre e l’1 dicembre.

 

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 30 novembre 2023

bollettino meteo protezione civile 30 novembre

Precipitazioni:

– diffuse, anche a carattere di rovescio specie nelle ore serali, su Liguria di Levante, alta Toscana e crinali dell’Appennino emiliano, con quantitativi cumulati generalmente moderati;

– sparse, anche a carattere di rovescio, su resto del Nord e della Toscana e su Umbria, Lazio, settori occidentali di Marche, Abruzzo e Molise, Campania, Basilicata tirrenica e versanti occidentali della Sardegna centro-settentrionale, con quantitativi cumulati moderati sui settori orientali del Friuli Venezia Giulia e sui settori alpini occidentali, da deboli a puntualmente moderati sui settori orientali del Lazio, settori appenninici di Abruzzo meridionale e Molise e sulla Campania centro-settentrionale, deboli sulle restanti zone.

Nevicate: inizialmente al di sopra dei 200-400 m sul Piemonte, con sconfinamenti a quote di pianura specie sui settori sud-occidentali e centro-settentrionali della regione, in progressivo rialzo fino a portarsi al di sopra dei 1000-1400 m sul settore centro-settentrionale e dei 1800-2000 m su quello meridionale, con apporti al suolo abbondanti sui settori alpini occidentali, moderati sui settori alpini settentrionali e sulla fascia pedemontana, deboli sul resto della regione; inizialmente al di sopra dei 300-500 m sulla Lombardia con possibili brevi sconfinamenti sulla pianura occidentale, a quote di fondovalle su Valle d’Aosta, Trentino e Alto Adige e al di sopra dei 400-700 m su Veneto e Friuli Venezia Giulia, in progressivo rialzo al di sopra dei 1000-1400 m, con apporti al suolo abbondanti sui settori occidentali e settentrionali della Valle d’Aosta, moderati alle quote superiori dei restanti settori alpini e prealpini, deboli altrove; nelle prime ore della giornata, possibili a quote di pianura sui settori più occidentali dell’Emilia, in rapido volgere a pioggia già in mattinata; possibili episodi di pioggia congelantesi nelle prime ore della giornata su Piemonte meridionale e nei fondovalle dell’Appennino ligure, lombardo ed emiliano.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in sensibile aumento al Centro e sul Triveneto; massime in sensibile diminuzione sulla Pianura Padana e sulla Liguria.

Venti: forti dai quadranti meridionali sui settori tirrenici, ionici e adriatici delle regioni centro-meridionali della penisola, sulle coste della Sardegna e sui settori occidentali e ionici della Sicilia; da forti a burrasca sud-occidentali lungo la dorsale appenninica, in ulteriore intensificazione fino a burrasca forte, con raffiche di tempesta specie sui crinali dell’Appennino centro-settentrionale, campano e lucano; tendenti a forti sud-occidentali dalla serata sul Golfo Ligure.

Mari: molto mossi i bacini occidentali, tendente ad agitato il Mar Ligure; tendenti a molto mossi l’Adriatico centro-meridionale al largo, lo Ionio e il Canale d’Otranto.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per l’1 dicembre 2023

bollettino meteo protezione civile 1 dicembre

Precipitazioni:

– diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di Levante, alta Toscana e crinali dell’Appennino emiliano, con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati;

– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio, sui restanti settori settentrionali della Toscana, sui settori alpini e prealpini centro-orientali e di pianura orientale della Lombardia e su Trentino, Alto Adige, settori occidentali e settentrionali del Veneto, Friuli Venezia Giulia, settori occidentali del Piemonte e della Valle d’Aosta, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati sui settori orientali del Friuli Venezia Giulia, sui settori orientali della Lombardia e su quelli occidentali del Veneto;

– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sui restanti settori di Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto ed Emilia, sull’Appennino romagnolo e sul versante tirrenico della Toscana, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati sul Piemonte sud-orientale.

Nevicate: al di sopra dei 1400-1600 m sui settori alpini, in calo verso i 1000-1200 m a fine giornata a partire dai settori di confine, con apporti al suolo abbondanti sui settori occidentali di Piemonte e Valle d’Aosta, sui settori settentrionali della Lombardia e sull’Alto Adige, moderati sui restanti settori alpini piemontesi, valdostani, lombardi, trentini e veneti, deboli su quelli del Friuli Venezia Giulia.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in rialzo da sensibile a marcato al Centro-Sud, sull’arco alpino e sull’Appennino settentrionale; massime in sensibile rialzo su Emilia Romagna e Liguria,

Venti: forti dai quadranti meridionali al Centro-Sud, sul Golfo Ligure, sull’Appennino settentrionale e sull’alto versante adriatico, con raffiche di burrasca su Golfo Ligure, Sardegna settentrionale, versanti adriatici romagnoli, marchigiani, abruzzesi e molisani, sui settori ionici della Calabria e sulla Puglia, fino a burrasca forte lungo tutta la dorsale appenninica e sui rilievi delle isole maggiori, con ulteriori rinforzi fino a tempesta sui crinali dell’Appennino centro-settentrionale e campano e sui rilievi più alti della Sardegna.

Mari: agitato il Mar Ligure; molto mossi i restanti bacini, fino ad agitato l’Adriatico meridionale e localmente lo Ionio settentrionale e il Mar di Sardegna.

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le previsioni Meteo Regione per Regione:

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Condividi