La Luna si allontana: ancora poche ore di autonomia per il lander Peregrine

Il nuovo obiettivo dichiarato è quello di avvicinare Peregrine il più possibile alla Luna
MeteoWeb

Rimangono meno di 40 ore di autonomia prima della perdita di comunicazione con Peregrine, il lander costruito da Astrobotic per la sua ambiziosa missione sulla Luna. L’azienda mirava a realizzare il primo allunaggio robotico sulla Luna ma tale traguardo è sfumato a causa di un’anomalia. Ieri Astrobotic aveva condiviso l’entusiasmante prima immagine proveniente dal lander in viaggio nello Spazio. Il nuovo obiettivo dichiarato è quello di avvicinare Peregrine il più possibile alla Luna.

Come ha spiegato l’azienda, la perdita di propellente attuale ha compromesso l’operatività dei propulsori Acs della navetta, portandoli ben al di sotto delle aspettative nominali. La stima indica che, considerando i consumi attuali, i propulsori potranno mantenere l’orientamento stabile del lander verso il Sole per circa 40 ore.

Attualmente, Peregrine è in rotta verso la Luna, ma a causa della perdita di propellente, è improbabile che possa completare la discesa sulla superficie del satellite. L’obiettivo attuale è di portare il lander il più vicino possibile alla superficie lunare prima di perdere la capacità di mantenere l’orientamento corretto verso il Sole, con la conseguente perdita di potenza.

Già nelle prime ore dopo il lancio erano emerse indicazioni di gravi problemi, ed i tecnici hanno cercato di valutare la situazione per tentare di salvare la missione che avrebbe dovuto segnare un importante passo avanti nel campo dell’esplorazione spaziale privata.

Condividi