Meteo Piemonte, oltre 4 metri di neve sulle Alpi: skilift seppelliti! Freddo invernale in pianura | FOTO e DATI

Meteo Piemonte, freddo invernale in pianura dopo le grandinate di ieri ed eccezionali accumuli nivometrici in montagna. Il punto della situazione dopo il maltempo del lungo weekend di Pasqua
  • skilift sommersi neve piemonte
    Lo skilift del Monto Moro di Macugnaga sommerso da oltre 4 metri di neve
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    Lo skilift del Monto Moro di Macugnaga sommerso da oltre 4 metri di neve
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    Lo skilift del Monto Moro di Macugnaga sommerso da oltre 4 metri di neve
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    Lo skilift del Monto Moro di Macugnaga sommerso da oltre 4 metri di neve
  • riale neve piemonte
    Riale (Val Formazza) questa mattina
  • sabbia sahara neve piemonte
    La sabbia del Sahara sulla neve delle Alpi a monte di Biella
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MeteoWeb

E’ tornato a splendere il sole oggi in Piemonte e le temperature sono in forte aumento: a Torino abbiamo +18°C, Cuneo, Asti e Alessandria sono a +16°C, Vercelli e Biella a +15°C, Novara a +14°C mentre la città più fredda è Verbania sul Lago Maggiore dove la temperatura non supera i +11°C in pieno giorno. Il livello idrometrico del Lago Maggiore a Verbania è ben oltre la soglia di guardia da ieri mattina, quindi da oltre 24 ore: al momento è di 5 metri e 44 centimetri, un solo centimetro sotto il picco massimo di questa notte (5 metri e 45cm), comunque lontano dai sei metri che significa esondazione in città.

Ma è stata la grandine di ieri a condizionare fortemente il clima di queste ore in Piemonte. Questa mattina le temperature minime sono crollate su valori invernali non solo nella bassa pianura piemontese, ma anche tra Biella, Novara e la zona dei laghi proprio a causa della grandine che per tutta la notte è rimasta al suolo e ha innescato l’effetto albedo. Le temperature, infatti, sono piombate a +1,3°C a Varallo Pombia, +2,1°C a Masserano e Paruzzaro, +2,6°C a Pray, +3,1°C a Borgomanero, +3,6°C a Domodossola e Albano Vercellese, +3,8°C a Massazza con scenari tipicamente invernali.

Risveglio invernale a Paruzzaro (Novara): tanta grandine al suolo e +2°C di temperatura minima. Le immagini

Freddo invernale anche nella bassa pianura con +1,2°C a Baldissero d’Alba, +1,4°C a Castell’Alfero, +1,7°C a San Damiano d’Asti, +2,1°C a Pralormo, +2,4°C a Nizza Monferrato, +2,5°C a Montechiaro d’Asti e Govone, +2,6°C ad Asti, +3,2°C a Carmagnola.

Freddo intenso anche in montagna, con -21,7°C ai 4.560 metri di Capanna Margherita sul Monte Rosa: non è un valore record, ma è comunque considerevole per il mese di Aprile. L’elemento più importante che arriva dalla montagna è quello della neve. Impressionanti le immagini (nella fotogallery scorrevole in alto) dallo skilift del Monto Moro di Macugnaga, quasi completamente sommerso dalla neve. In questa zona ci sono quattro metri di neve al suolo!

Le stazioni nivometriche hanno registrato il compattamento del manto erboso rispetto a ieri, che adesso si è assestato su valori eccezionali:

  • 389cm ai 2.453 metri del Piano dei Camosci in val Formazza
  • 362cm ai 2.075 metri del Rifugio Zamboni Zappa di Macugnaga
  • 343cm ai 2.842 metri di Lavancher a Morgex
  • 332cm ai 2.566 metri di Grandes Murailles a Valtournenche
  • 329cm ai 2.360 metri di Saint-Rhémy-En-Bosses sul Gran San Bernardo

Lo straordinario innevamento delle Alpi occidentali è ben visibile anche dalle immagini satellitari:

satellite meteo oggi neve piemonteSiamo ad Aprile, e giova ricordare che a fine Febbraio le Alpi erano completamente prive di neve anche ad alta quota dopo un inverno eccezionalmente caldo e avaro di nevicate sul versante italiano. Il mese di marzo, al contrario, è stato molto generoso scaricando appunto oltre 4 metri di neve fresca a quote neanche eccessivamente alte. Una riserva straordinaria per la stagione estiva, non solo per l’approvvigionamento idrico che non avrebbe alcun problema anche senza neve in montagna visto l’altissimo livello di tutti i bacini idrici, ma anche per i ghiacciai alpini.

Adesso in Piemonte inizia un lungo periodo più stabile e soleggiato che durerà a lungo e che vedrà un costante aumento delle temperature: per una settimana abbondante, forse anche di più, avremo il volto più bello della primavera.

Infine, una chicca: da Biella si nota benissimo la presenza della Sabbia del Sahara sulla neve caduta in quota:

sabbia sahara neve piemonte

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