La tempesta Caetano, che ha portato l’inverno in Europa con freddo, eccezionali nevicate e forte maltempo dal Regno Unito al Mediterraneo, ha raggiunto anche la Russia. Le regioni centrali del Paese, inclusa Mosca, hanno già dovuto affrontare le conseguenze del secondo ciclone consecutivo. Giovedì 21 novembre il ciclone “Kvirtinia” ha portato con sé forti piogge e disagi. La maggior quantità di neve e pioggia è caduta nella regione di Oryol: ben 40mm. A Mozhaisk, vicino a Mosca, sono caduti 37mm di precipitazioni. Nelle regioni di Bryansk e Tver sono stati registrati 33mm. Oltre alle piogge, a causare la tragedia sono stati anche i forti venti. Le raffiche hanno raggiunto i 85-100km/h, sradicando gli alberi. Si registra purtroppo una vittima a Mosca.
Oggi sono arrivati gli effetti del ciclone Caetano, che non sarà meno distruttivo. Forti precipitazioni sotto forma di neve, nevischio e pioggia coprono le regioni di Bryansk, Oryol, Lipetsk, Tambov, Kursk, Belgorod e Voronezh. Il vento aumenterà fino a 70km/h, il che potrebbe far sì che la neve bagnata si attacchi ai cavi e agli alberi.
Anche nelle regioni di Tver e Vladimir si aspettano forti nevicate, mentre nella regione di Ivanovo il vento potrà raggiungere i 100km/h. A Mosca e nella regione le precipitazioni saranno variabili: neve, nevischio e pioggia. Sono previste condizioni di ghiaccio sulle strade. Entro domani mattina in alcune zone della regione di Mosca, i cumuli di neve possono raggiungere i 12-17cm, mentre nella metropoli stessa ci sarà meno neve, da 2 a 7cm.
Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha condiviso un’immagine scattata dal satellite russo Electro-L che mostra il ciclone Caetano sulla Russia.




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