Temperature glaciali questa mattina nell’Europa dell’Est, sempre più a Sud. La colonnina di mercurio è crollata su valori davvero polari in Romania, Ucraina, Bulgaria e in tutta l’area balcanica, con temperature davvero incredibili anche nelle grandi città: -15°C a Ploieşti, -14°C a Bucarest, Ivano-Frankivsk e Vidin, -13°C a Razgrad, -12°C a Kiev, Cluj, Iaşi e Pristina, -11°C a Sofia, -10°C a Galați, -9°C a Skopje e Craiova, -8°C a Timișoara, -7°C a Sarajevo e Oradea, -6°C a Ljubljana e Postojna, -4°C a Belgrado, -3°C a Tirana.
Impressionanti le temperature sulle coste occidentali del Mar Nero, dove la colonnina di mercurio ha raggiunto -7°C a Varna e -6°C a Costanza, che si trovano alla pressoché alla stessa latitudine di Ancona e Pescara. Ma è ancora più impressionante il dato di -7°C ad Alexandroupoli, in Grecia, sulle rive del Mare Egeo, che è ancora più a Sud alla stessa latitudine di Bari.
Freddo polare in Turchia con -13°C a Nevşehir, -10°C ad Ankara, -9°C ad Eskişehir, -8°C a Kahramanmaraş, -2°C a Istanbul e İzmit, mentre in Grecia abbiamo valori molto bassi persino nelle isole più meridionali di Egeo e Jonio, alla stessa latitudine della Sicilia, con appena +3°C a Mykonos, +4°C a Zante. Il freddo ha raggiunto anche l’Italia, seppur in modo marginale: la temperatura minima è crollata a +3°C a Bari e Lecce, +2°C a Brindisi, 0°C a Nardò e Spongano, -2°C a Supersano, Taurisano, Lequile e San Pancrazio Salentino. La Puglia, e in modo particolare il Salento, sono infatti le aree geografiche più vicine ai settori orientali colpiti dalla grande ondata di gelo.
I confini del grande freddo sono magistralmente indicati dalla mappa termica con le temperature di oggi ad 850hPa (circa 1.500 metri di altitudine in libera atmosfera):
Il fronte freddo si è esteso anche al Nord Africa, con freddo intenso persino in Libia ed Egitto. Notevole la temperatura di appena +7°C a Bengasi, ma anche +9°C a Ismailia e +10°C al Cairo. Temperature in picchiata anche in Medio Oriente con +9°C a Beirut e +4°C a Gerusalemme: in tutta l’area siamo in una fase di eccezionale anomalia fredda che si estende dalla Russia al deserto del Sahara:
Allerta Meteo: domani, domenica 23 febbraio, ancora più freddo in Turchia e Medio Oriente
Domani, domenica 23 febbraio, il fronte freddo si spingerà ancora più a Sud/Est: le temperature diminuiranno ulteriormente in Turchia, totalmente avvolta in un freezer polare, e l’isoterma di -10°C ad 850hPa arriverà nel Mediterraneo a ridosso di Cipro, mentre alla stessa quota la -5°C sfiorerà addirittura l’Egitto. La neve scenderà fin sulle coste in Siria, in Libano, nel nord di Israele e persino in Iraq, estendendosi poi ulteriormente nei giorni successivi anche alla Giordania, all’Iran, all’Arabia Saudita e al Golfo Persico.
Le anomalie termiche saranno ancor più intense proprio nel Medio Oriente, oltre che in Turchia: siamo su valori impressionanti, oltre 12°C sotto le medie del periodo (che già di per sé sono molto basse, essendo ancora in pieno inverno), tanto che verranno battuti molti record storici.
Per l’Europa dell’Est si tratta di un’anomalia che persiste da oltre due settimane e che segnerà un mese di Febbraio eccezionalmente freddo, in compensazione dopo le grandi anomalie calde di Gennaio nella stessa area.
Turchia, la neve assedia Istanbul: la tempesta si intensifica | FOTO
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