Allerta Meteo USA: ondata di gelo e rischio di Nor’easter

Questa configurazione barica potrebbe inoltre favorire lo sviluppo di un potente Nor'easter lungo la costa orientale, con il rischio di abbondanti nevicate capaci di accumulare fino a mezzo metro di neve in diverse città nel corso della prossima settimana

Una nuova espansione del vortice polare verso il Nord America porterà un’ondata di gelo intenso su gran parte degli Stati Uniti. Masse d’aria artica si riverseranno sul Paese, determinando un drastico calo delle temperature, che in alcune aree potranno scendere sotto i -25°C o addirittura i -30°C, pur senza raggiungere livelli da record. Questa configurazione atmosferica potrebbe inoltre favorire lo sviluppo di un potente Nor’easter lungo la costa orientale, con il rischio di abbondanti nevicate capaci di accumulare fino a mezzo metro di neve in diverse città nel corso della prossima settimana.

L’interazione tra l’aria fredda di origine canadese e quella più mite e umida dell’Atlantico potrebbe innescare un rapido approfondimento di un sistema di bassa pressione, tipico di questi cicloni extratropicali. I Nor’easter, frequenti tra settembre e aprile ma più intensi nei mesi invernali, si sviluppano generalmente entro 160 km dalla costa, muovendosi verso nord-est e colpendo il New England e le province marittime del Canada con venti paragonabili a quelli di un uragano. Oltre alle nevicate intense, questi sistemi possono causare forti piogge, inondazioni costiere ed erosione delle spiagge, provocando danni significativi alle infrastrutture e disagi ai trasporti.

Gelo USA 20 febbraio

Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda il possibile verificarsi di gelicidio tra il nord della Georgia e la Virginia. Se l’aria calda proveniente dal Golfo del Messico dovesse arrivare in ritardo rispetto all’aria gelida artica, si creerebbero le condizioni per la pioggia congelantesi, uno dei fenomeni atmosferici più pericolosi per la viabilità e il trasporto aereo. Questo fenomeno si verifica quando la pioggia, attraversando uno strato d’aria a temperatura negativa vicino al suolo, si congela istantaneamente al contatto con strade, veicoli e linee elettriche, creando una lastra di ghiaccio che rende estremamente difficili gli spostamenti e aumenta il rischio di blackout.

Temperature polari USA 20 febbraio

L’evoluzione di questa ondata di maltempo dipenderà dalla velocità con cui le diverse masse d’aria interagiranno, determinando l’intensità e la localizzazione degli effetti più severi. La costa orientale degli Stati Uniti si prepara dunque ad affrontare una settimana all’insegna di condizioni meteorologiche avverse, con possibili nevicate record e gravi disagi causati dal gelo e dal rischio di pioggia congelantesi.