Campi Flegrei, CO2 anomala: i provvedimenti del Centro Coordinamento Soccorsi

Anomalie di CO2 ai Campi Flegrei: dal tavolo è emersa la necessità di una mappatura dei luoghi a rischio più completa

Il livello di CO2 superiore alla norma rilevato nell’l’istituto professionale alberghiero “G. Rossini” di via Terracina, a Napoli, è stato oggetto dell’analisi della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. Negli edifici scolastici sono in corso gli accertamenti da parte dei Vigili del Fuoco e dell’Osservatorio Vesuviano. Al momento, resta in vigore l’ordinanza sindacale del 28 febbraio scorso che dispone il divieto di utilizzo dei locali interrati e seminterrati degli edifici pubblici su tutto il territorio interessato dal rischio di emissione di anidride carbonica nell’area dei Campi Flegrei, fino all’installazione di appositi rilevatori per i quali sono in corso di adozione le necessarie iniziative finalizzate all’acquisto.

All’ospedale ‘San Paolo’ di Napoli, i valori di CO2 sono risultati al di sotto dei livelli di guardia. L’ospedale resta quindi regolarmente aperto. Le misurazioni sono state effettuate in particolare nelle aree sotterranee dell’ospedale e verranno ripetute nei prossimi giorni.

Dal tavolo, comunque, è emersa la necessità di una mappatura dei luoghi a rischio più completa, che potrebbe interessare eventualmente non solo i piani interrati e seminterrati ma anche le aree più depresse o comunque più esposte a rischio per la particolare conformazione geologica, al fine di estendere le misure precauzionali previste dalle ordinanze sindacali. È stato concordato di effettuare un ulteriore aggiornamento sulla tematica, domani mattina, anche al fine di acquisire le osservazioni da parte dell’Osservatorio Vesuviano.

Alla riunione hanno partecipato i Sindaci di Pozzuoli e Bacoli, i rappresentanti del Comune di Napoli, dei Vigili del Fuoco, il Direttore dell’ASL Napoli 1 Centro, i rappresentanti della ASL Napoli 2 Nord e della Croce Rossa Italiana. Ha altresì partecipato, in collegamento il Dott. D’Angelo, Direttore dell’Ufficio Gestione delle Emergenze del Dipartimento della Protezione Civile.

Il direttore dell’Asl Napoli 1 ha riferito che, allo scopo di verificare l’ottemperanza all’ordinanza del Comune di Napoli, verranno posti in essere dalle Unità operative prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro mirati controlli sull’obbligo di rispettare in tutta l’area indicata le misure di autoprotezione, il divieto di utilizzo di locali interrati e seminterrati per attività lavorative e che i responsabili del servizio di prevenzione e protezione (o RSPP) integrino il documento di valutazione dei rischi. Le verifiche saranno effettuate anche presso il Presidio Ospedaliero San Paolo, pur se fuori dall’area di cui alla perimetrazione sopra richiamata. Il Direttore dell’Ispettorato d’area metropolitana di Napoli ha confermato a sua volta la prosecuzione dei controlli sui luoghi di lavoro finalizzati a garantire la sicurezza del personale.