In Spagna, continua l’allerta per le conseguenze del maltempo degli ultimi giorni causato dal ciclone Martinho, che da stasera interesserà anche l’Italia. In particolare, nel Paese iberico preoccupano i rischi di allagamenti per straripamenti di fiumi o bacini in piena dopo giorni di forti precipitazioni, a cui si possono sommare ulteriori piogge nelle prossime ore, così come i pericoli legati a forti venti o possibili frane. Uno dei punti con maggiori disagi è Avila, a nord di Madrid: il Comune ha dichiarato lo stato d’emergenza dopo che si sono registrati allagamenti in alcune aree della parte sud della città, in modo da poter agire tempestivamente in caso di necessità.
“Una situazione così non si viveva almeno dall’anno 1946″, ha dichiarato a Rtve il sindaco di Avila, José Manuel Sánchez Cabrera. “Ci sono scantinati, garage, locali commerciali e infrastrutture comunali allagati“. Tra le situazioni più complesse c’è stata quella dell’evacuazione da un collegio di suore di una quarantina di bambini ospiti, portati via in spalla attraverso un terreno completamente inondato.
Le previsioni meteorologiche indicano che la situazione delle inondazioni nella città rimarrà invariata e potrebbe addirittura peggiorare. Fonti della delegazione del governo, citate da El Pais, sottolineano che il grande rischio viene dalle montagne, poiché nelle ultime settimane ha nevicato abbondantemente e lo scioglimento dovuto alle precipitazioni farà probabilmente aumentare la portata dei fiumi. La Confederazione Idrografica del Duero ha annunciato che manterrà lo stato di allerta dei fiumi durante il fine settimana sia ad Avila che a Segovia.
Allerta per i fiumi Manzanarre e Tajo
Tra i corsi d’acqua oggetto di monitoraggio continuo, per possibili rischi di straripamento, c’è anche il fiume Manzanarre, che attraversa una zona di Madrid, per l’insolita piena da cui è caratterizzato in queste ore. Un altro fiume su cui si tengono gli occhi puntati è il Tajo, che costeggia località come Toledo e Talavera de la Reina: anche in questo caso, sono stati inviati ai cittadini messaggi pubblici di invito alla precauzione.
A marzo piogge record a Madrid
Questo mese, che ancora non è terminato, è stato già il marzo più piovoso a Madrid almeno dal 1893, da quando si hanno i registri. Lo ha confermato l’Agenzia nazionale per la meteorologia spagnola (AEMET) sul suo account X. Tra l’1 e il 20 marzo, l’Osservatorio di Madrid-Retiro ha registrato un totale di 213,6mm, superando il precedente record di 198mm raggiunto nel novembre del 1997.










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