Vaccini Covid, la svolta della FDA: sarà limitato a due categorie, ecco quali

Questa decisione rappresenta un allontanamento dalla precedente raccomandazione di vaccinazione universale

Il 20 maggio 2025, la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha annunciato un cambiamento significativo nella sua politica di approvazione dei vaccini aggiornati contro il COVID-19. Secondo le nuove linee guida, l’autorizzazione sarà principalmente limitata agli adulti di età superiore ai 65 anni e alle persone con condizioni mediche preesistenti che le rendono ad alto rischio di malattia grave. Tra queste condizioni rientrano l’asma, il diabete, l’obesità, il cancro e la depressione, oltre alla gravidanza. E’ quanto riferito dal ‘The Washington Post’.

Questa decisione rappresenta un allontanamento dalla precedente raccomandazione di vaccinazione universale, che includeva anche bambini e adulti sani. Ora, per ottenere l’approvazione per l’uso del vaccino in individui sani di età compresa tra 6 mesi e 64 anni, i produttori dovranno condurre studi clinici randomizzati e controllati. Questa nuova strategia mira a garantire che le vaccinazioni siano basate su prove solide di efficacia e sicurezza per ciascun gruppo demografico.

Le stime

Secondo le stime, oltre 100 milioni di americani rientrerebbero nei criteri per ricevere i vaccini aggiornati sotto questo nuovo schema. Tuttavia, resta incerto se le persone sane al di sotto dei 65 anni potranno accedere al vaccino o se le assicurazioni copriranno i costi associati. La decisione finale su queste questioni spetterà al comitato consultivo dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), che voterà sulle raccomandazioni vaccinali a fine giugno.

Questo cambiamento nella politica vaccinale riflette una risposta alle preoccupazioni sulla sicurezza e l’efficacia dei vaccini, nonché alla diminuzione della gravità del COVID-19 grazie all’immunità diffusa. Gli esperti sono divisi sulle implicazioni di questa decisione: alcuni sottolineano l’importanza di mantenere l’accesso ai vaccini per coloro che desiderano una protezione aggiuntiva, mentre altri ritengono che la nuova strategia sia un passo necessario per adattare le politiche sanitarie all’evoluzione della pandemia.

In sintesi, la FDA sta orientando la sua politica vaccinale verso un approccio più mirato, concentrandosi sulla protezione delle popolazioni più vulnerabili, mentre richiede prove più rigorose per l’uso del vaccino nella popolazione generale. Questo cambiamento potrebbe influenzare significativamente la disponibilità e l’accesso ai vaccini contro il COVID-19 negli Stati Uniti.