Nel suo passaggio sui Caraibi, l’uragano Melissa ha fatto strage anche nell’isola di Haiti, dove si contano almeno 25 morti. Lo hanno reso noto le autorità locali. Secondo quanto detto all’AFP dal sindaco di Petit-Goave, Bertrand Supreme, il fiume La Digue è esondato a seguito delle piogge torrenziali provocate dal passaggio di Melissa, trascinando via tutto quello che ha incontrato, incluse molte persone. Decine di case sono crollate e ci sono persone sotto le macerie, ha affermato il sindaco. “Sono sopraffatto dalla situazione“, ha detto, implorando il governo di aiutare a soccorrere le vittime.
Tra le vittime ci sono 10 bambini e si contano “10 dispersi e ingenti danni materiali. Le ricerche continuano“, ha dichiarato il direttore della Protezione Civile, Emmanuel Pierre, secondo quanto riporta il quotidiano locale Le Nouvelliste.
Una vittima si registra anche dal lato dominicano dell’isola di Hispaniola, segnalano le autorità locali. L’uragano, sceso a categoria 3, punta adesso sulle Bahamas dove l’impatto è previsto entro oggi con raffiche di vento fino a 170km/h.
Melissa ha provocato ampia devastazione anche in Giamaica, dove è arrivato come un mostro di categoria 5 con venti di quasi 300km/h, e poi su Cuba, dove ha toccato terra come tempesta di categoria 3. Le isole stanno facendo i conti con la distruzione provocata da piogge e venti estremi, nonché dai devastanti innalzamenti della marea, responsabili di gravissime inondazioni.
Anche i satelliti di Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, monitorano l’avanzata dell’uragano Melissa, come dimostrano le immagini dei satelliti Elektro-L e Arktika-M.





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