Sette persone – tra cui un italiano – sono morte, quattro sono rimaste ferite e altre quattro risultano ancora disperse dopo che una valanga ha travolto il campo base della vetta dello Yalung Ri (5.630 metri) nella valle del Rolwaling, in Nepal. Lo ha riferito l’edizione online del Kathmandu Post, citando un portavoce della Polizia locale, Gyan Kumar Mahato, secondo il quale tra i morti si contano tre cittadini statunitensi, un canadese, un italiano e due nepalesi. Si tratta di una spedizione differente da quella al Monte Panbari, dove risultano dispersi altri due alpinisti italiani. Secondo il portavoce, la valanga si è verificata mentre la squadra di alpinisti nepalesi e stranieri, insieme alle guide locali, si trovava al campo base dello Yalung Ri per prepararsi alla scalata della vetta più alta, il Dolma Khang (6.332 metri).
Le operazioni di soccorso sono in corso, ma le autorità hanno dichiarato che sono state interrotte per il buio. Secondo il Kathmandu Post, sono scattate in ritardo a causa delle restrizioni di volo nella regione del Rolwaling, che richiedono un’autorizzazione speciale per i movimenti degli elicotteri. Le condizioni meteorologiche avverse hanno causato ulteriori ritardi.




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