A seguito delle scosse di terremoto registrate questa mattina, i tecnici della Provincia hanno effettuato immediati sopralluoghi presso le diverse sedi degli istituti di istruzione superiore presenti sul territorio della provincia di Forlì-Cesena. Dalle verifiche svolte non sono emerse criticità o danni strutturali tali da compromettere il regolare svolgimento delle attività didattiche. In via del tutto precauzionale, come previsto dai protocolli di emergenza, gli studenti erano stati temporaneamente fatti uscire dagli edifici scolastici; al termine dei controlli, è stato quindi disposto il rientro nelle rispettive sedi. Molte scuole, comprese le relative palestre, sono state interessate negli ultimi anni da interventi di miglioramento e adeguamento sismico. Tali lavori hanno contribuito a incrementare la sicurezza e le prestazioni degli edifici in caso di eventi sismici.
A Forlì attivato il Centro Operativo Comunale
Le due scosse di terremoto hanno attivato la procedura operativa del Comune di Forlì in caso di scenario di rischio sismico. Il sindaco Gian Luca Zattini, seguendo il protocollo di sicurezza, ha attivato la fase di allarme e riunito immediatamente il Coc-Centro Operativo Comunale. “Come previsto in situazioni di questo tipo abbiamo richiesto e attivato i tecnici comunali di competenza per verificare la presenza di eventuali danni e accertare la sicurezza e la stabilità delle scuole di nostra competenza, delle strutture e degli spazi pubblici – spiega il primo cittadino -. Allo stesso tempo, ci siamo confrontati subito con la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, la Diocesi e l’Ausl, per fare il punto e capire eventuali situazioni di criticità, anche in Municipio”.
Zattini assicura che “al momento non ne sono emerse, ma l’attenzione resta alta e le verifiche ispettive sono in corso e proseguiranno per l’intera giornata di oggi e non solo. Tutti gli istituti comprensivi sono aperti e operativi e in alcuni casi, i bambini e i ragazzi sono già rientrati. Non ci sono segnalazioni di criticità nemmeno nelle case di riposo e nelle strutture socio residenziali per anziani e persone fragili del territorio, anche laddove domiciliati. Lo sportello sociale di via Oberdan è aperto e tutti i servizi sono in funzione. Il vescovo Livio Corazza mi ha rassicurato anche sulla stabilità e la sicurezza di parrocchie e strutture ecclesiastiche del territorio. Ho rappresentato l’intero scenario al Presidente della Regione, Michele De Pascale, che mi ha contattato in mattinata dopo le due scosse”.
A Ravenna chiuse 2 scuole domani nel Forese
Dopo la doppia scossa di terremoto di questa mattina in Romagna, dovrebbero rimanere chiuse due scuole domani a Ravenna. Si tratta delle primarie Rodari di Mezzano, per quanto riguarda l’edificio non interessato dai lavori di adeguamento sismico, e Gulminelli a Ponte Nuovo. Come spiega questo pomeriggio in apertura del Consiglio comunale il sindaco Alessandro Barattoni, con una informativa sulla situazione post-evento, nei due edifici sono in corso ulteriori verifiche ma al momento domani niente campanella. Che invece suonerà regolarmente negli altri 93 plessi, dopo le 35 verifiche di oggi, in altrettanti edifici, che non hanno rilevato particolari criticità.
Terremoto Emilia Romagna, aggiornamenti sulle scuole a Ravenna: la nota del Comune
Dopo le due scosse di magnitudo 4.3 e 4.1, aggiunge il primo cittadino, è stato attivato il Centro operativo comunale, Coc, in forma ridotta per monitorare i servizi alla persona. E in rapporto con il Centro coordinamento soccorsi, Ccs, attivo in Prefettura, concentrato in particolare sullo stato delle reti gas ed energia elettrica, e sulla rete ferroviaria. Quest’ultima, annuncia il sindaco, è stata completamente ripristinata a partire dalle 13.32. Gli Uffici tecnici comunali, prosegue, si sono occupati dei controlli sugli immobili pubblici e non risultano segnalazioni nelle Residenze per anziani, dove “la situazione resta stabile”.
Delle 95 scuole, invece, due resteranno appunto chiuse domani, mentre non risultano problematiche sui 40 ponti presenti sul territorio, dove le verifiche sono in corso. Tutto ok anche per l’Aula Magna della Biblioteca Classense, dopo i lavori di adeguamento sismico, così come per le colonne davanti e dietro Palazzo Merlato: le prime verifiche dei Vigili del Fuoco riportano infatti “un buono stato a prima vista” e nei prossimi giorni si terranno delle verifiche in quota, conclude il primo cittadino.




Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?