Antonino Zichichi, grande commozione alla camera ardente di Roma: tutte le FOTO

Nella Chiesa di Santa Maria Odigitria dei Siciliani, la camera ardente celebra il genio e l'umanità dello scienziato che ha unito scienza e fede. Domani i funerali solenni

  • camera ardente zichichi
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Un silenzio rispettoso e colmo di ammirazione avvolge oggi la centralissima via del Tritone, al numero 82. Presso l’Arciconfraternita dei Siciliani di Santa Maria Odigitria, è stata allestita sin dalla giornata di ieri la camera ardente per Antonino Zichichi, lo scienziato che ha segnato la storia della fisica mondiale, scomparso all’età di 96 anni nella giornata di lunedì. Troppo presto è scomparso dalle prime pagine dei giornali nazionali, avrebbe meritato maggiore considerazione per la sua grandezza scientifica, culturale e umana.

Un racconto per immagini: tra scienza, famiglia e fede

Entrando nella chiesa, l’atmosfera è quella di un tributo non solo allo scienziato, ma all’uomo nella sua interezza. Le immagini che accompagnano il feretro compongono un mosaico suggestivo della sua lunga vita. Su diversi cavalletti sono esposte fotografie che ritraggono Zichichi in momenti privati e pubblici: lo vediamo sorridente in alta quota, con gli sci ai piedi, a testimonianza della sua vitalità e del suo amore per la montagna; lo ritroviamo in scatti di famiglia, circondato dai suoi cari durante cene conviviali e momenti di relax sul divano.

Ma non mancano i simboli della sua grandezza intellettuale. Una potente immagine in bianco e nero lo ritrae giovane, davanti a una lavagna fitta di equazioni e formule di fisica, il luogo dove la sua mente esplorava i segreti della materia. Particolarmente toccante è la foto che lo ritrae in un affettuoso colloquio con San Giovanni Paolo II, il grande e amatissimo Papa Wojtyła, un’immagine che sintetizza perfettamente il suo costante impegno nel dimostrare che tra scienza e fede non esiste contraddizione, ma armonia.

All’ingresso, un registro delle condoglianze raccoglie i messaggi di cittadini, colleghi e ammiratori. Sulla prima pagina spicca il suo nome scritto a grandi lettere: “ANTONINO ZICHICHI – Trapani 15 ottobre 1929 / Roma 9 febbraio 2026”. Accanto, un ritratto ufficiale lo mostra con il consueto sguardo acuto, mentre stringe tra le mani dei documenti di lavoro, segno di una passione per la ricerca che non lo ha mai abbandonato.

Orari e informazioni

La camera ardente resterà aperta al pubblico nella giornata di oggi, giovedì 12 febbraio, con orario continuato dalle 10:00 alle 19:30. Per chi volesse tributargli un ultimo saluto, sarà possibile farlo anche nella mattinata di domani, venerdì 13 febbraio, dalle ore 10:00 alle ore 14:00.

I funerali solenni e il ricordo del Governo

Il culmine delle celebrazioni avverrà nel pomeriggio di domani. Alle ore 16:00, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in Piazza della Repubblica, si terranno i funerali in forma solenne. Questa modalità è stata fortemente voluta dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha inteso così onorare una delle figure più illustri della cultura italiana contemporanea. Non è esclusa la partecipazione della stessa Premier alla cerimonia.

Proprio ieri, durante il Consiglio dei Ministri, il Premier Meloni ha voluto ricordare Zichichi con parole di profonda stima: “Con Antonino Zichichi l’Italia e la scienza internazionale perdono un gigante, un uomo che ha dedicato la sua vita alla scoperta dei segreti della natura e dell’universo. Zichichi ha saputo coniugare la profondità del sapere scientifico con una rara capacità di divulgazione, avvicinando intere generazioni alla bellezza della fisica. Ma soprattutto, resta il suo esempio di uomo di cultura che non ha mai smesso di cercare la verità, testimoniando che la ragione e la fede possono camminare insieme.”

Con la scomparsa di Zichichi, si chiude un capitolo fondamentale della scienza del Novecento, ma il suo lascito, tra il CERN di Ginevra e il centro di Erice, continuerà a guidare i ricercatori del futuro.