Energia, Giorgia Meloni svela i dettagli sul decreto bollette

Le parole del premier Giorgia Meloni sul dl bollette appena approvato dal Consiglio dei ministri

Il primo capitolo del decreto legge varato oggi dal Consiglio dei Ministri “riguarda il sostegno alle famiglie che sono maggiormente in difficoltà. Interveniamo ancora sul bonus sociale che in questi anni abbiamo di volta in volta potenziato e oggi raggiunge 2,7 milioni di famiglie vulnerabili. A loro viene garantito uno sconto ulteriore sulla bolletta elettrica di 115 euro l’anno che si aggiunge a quello di 200 euro che avevamo già previsto, portando il sostegno totale a 315 euro”. Così il premier Giorgia Meloni spiega il dl bollette appena approvato dal Consiglio dei ministri. “Inoltre abbiamo previsto un riconoscimento in termini di visibilità alle aziende energetiche che decidono di ridurre la bolletta con uno sconto volontario di almeno 60 euro all’anno per le famiglie con un ISEE fino a 25milaeuro e che non accedono al bonus sociale”, aggiunge Meloni.

Il decreto bollette “contiene poi un ulteriore pacchetto di norme che incidendo sui costi del gas contribuiranno a ridurre il prezzo finale dell’energia elettrica per famiglie e imprese. Il complesso di queste norme produrrà un taglio concreto sulle bollette di luce e gas di tutte le aziende. Un artigiano o un piccolo ristoratore avrà una riduzione media di oltre 500 euro l’anno sulla bolletta elettrica e di 200 su quella del gas. Per le piccole e medie imprese di maggiori dimensioni il beneficio stimato cresce fino a circa 9 mila euro l’anno per l’elettricità, 10 mila euro l’anno per il gas. Arriviamo poi alle imprese più grandi come sono ad esempio le imprese gasivore che potranno arrivare ad un taglio di oltre 220 mila euro l’anno sul gas”.

“Abbiamo costruito anche un meccanismo che introduce di fatto il disaccoppiamento del prezzo dell’energia elettrica da quello del gas”, continua Meloni.

“Come avevamo promesso, ci siamo occupati di ridurre gli oneri generali di sistema, voce che grava in maniera molto significativa sul costo delle bollette. Sono molte le misure previste nel decreto, due le principali. La prima è il taglio dei tempi di pagamento degli oneri di sistema che le aziende energetiche sono tenute a versare allo Stato e la seconda è l’aumento dell’Irap del 2% sulle aziende che producono, distribuiscono e forniscono energia e prodotti energetici. Utilizziamo le risorse ricavate per abbattere gli oneri di sistema che gravano sulle bollette di oltre 4 milioni di imprese”, conclude Meloni.