Febbraio sotto le stelle: il cielo del mese tra pianeti e costellazioni

Dall’aumento delle ore di luce alle congiunzioni planetarie, ecco cosa osservare nel cielo di febbraio 2026

Febbraio 2026 si presenta come un mese particolarmente interessante per gli appassionati di astronomia e per chi ama alzare lo sguardo verso il cielo: promette cieli ricchi di eventi, dal sorgere del Sole che allunga le giornate, ai pianeti e alle congiunzioni spettacolari, fino alla magia delle grandi costellazioni invernali. Una finestra perfetta per chi vuole esplorare l’Universo senza allontanarsi troppo dalla Terra. Il Sole, protagonista delle nostre giornate, transita nella costellazione del Capricorno fino al 16 febbraio, per poi entrare nell’Acquario, mentre la durata del giorno aumenta complessivamente di 70 minuti nel corso del mese.

Fasi lunari

Le fasi lunari di febbraio offrono momenti ideali per osservazioni diverse: la Luna piena illumina la notte il 1° febbraio, seguita dall’Ultimo Quarto il 9, dalla Luna Nuova il 17, e dal Primo Quarto il 24 febbraio. La Luna raggiunge l’apogeo il 10 febbraio a 404.576 km e il perigeo il 24 febbraio a 370.131 km.

I pianeti in primo piano

Febbraio è un mese favorevole per osservare alcuni dei pianeti più luminosi del nostro sistema solare.

  • Mercurio è visibile in orario serale sull’orizzonte occidentale dopo il tramonto. Il momento migliore per osservarlo sarà intorno al 19 febbraio, quando raggiunge la massima elongazione serale e tramonta 1 ora e mezza dopo il Sole;
  • Venere torna a splendere nel cielo della sera, bassa sull’orizzonte occidentale;
  • Marte, dopo la congiunzione con il Sole del mese scorso, resta ancora inosservabile, sorgendo poco prima del Sole;
  • Giove continua a dominare la notte nella costellazione dei Gemelli, con condizioni ottimali di osservazione per gran parte della notte;
  • Saturno cala sull’orizzonte occidentale, ma rimane visibile in congiunzione con Venere e Mercurio verso fine mese;
  • Urano si osserva al meglio con binocolo o telescopio nella prima parte della notte;
  • Nettuno si avvicina al termine della visibilità serale, richiedendo l’uso del telescopio per essere individuato.

Congiunzioni da non perdere

Il cielo di febbraio offre interessanti eventi celesti:

  • Il 19 febbraio la Luna crescente si avvicina a Saturno nella costellazione dei Pesci, visibile al tramonto insieme a Mercurio e Venere;
  • Il 26 febbraio, dopo il tramonto, un suggestivo terzetto di pianeti (Venere, Mercurio e Saturno) si dispone sull’orizzonte occidentale;
  • Il 27 febbraio la Luna incontra Giove nella costellazione dei Gemelli, vicino alle luminose stelle Castore e Polluce.

Le grandi costellazioni invernali

Febbraio permette ancora di ammirare le grandi costellazioni invernali in direzione meridionale. Orione con Betelgeuse e Rigel resta protagonista, insieme al Toro con Aldebaran, all’Auriga con Capella e ai Gemelli con Castore e Polluce. In basso brillano Sirio nel Cane Maggiore e Procione nel Cane Minore. A Ovest, il cielo lascia spazio alle costellazioni autunnali che stanno tramontando, come Andromeda, Triangolo, Pesci e Ariete. A Nord, Cassiopea a forma di “W” e Perseo si riconoscono facilmente, mentre verso Nord/Est l’Orsa Maggiore e i Cani da Caccia completano la panoramica.