I presunti danni e le lesioni alla salute provocati dai vaccini contro il Covid: è questo il tema che verrà discusso nella prossima riunione degli esperti sulle pratiche per le immunizzazioni dei centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) americani. I membri attuali, interamente scelti dal ministro Kennedy che ha più volte criticato le immunizzazioni mRNA, hanno già adottato raccomandazioni restrittive al loro uso. Vari specialisti americani temono nuovi limiti all’accesso di questi prodotti, considerato che da quest’anno le immunizzazioni per il covid sono state suggerite solo per i fragili e gli over 65 e quelle per l’ influenza non vengono più raccomandate a tutta la popolazione.
“Alcuni membri del comitato dei Cdc hanno ripetutamente espresso opinioni non sostenute da studi e dalla letteratura scientifica esistente sui danni che sarebbero stati provocati dai vaccini in particolare quelli per il covid”, ha denunciato Michael Osterholm, epidemiologo e direttore del rispettato Centro per le ricerche sulle malattie infettive e le politiche di prevenzione dell’università del Minnesota. Al secondo e terzo posto dell’ agenda della riunione dei Cdc ci sarà il problema del long-covid e l’analisi delle metodologie per la messa punto delle raccomandazioni del comitato stesso.


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