Tempeste record in Giappone, Hokkaido scompare sotto la neve: la FOTO mozzafiato della NASA

Tempeste eccezionali paralizzano i trasporti e mostrano l’imponente presenza di ghiaccio nel Mare di Okhotsk

L’inverno 2026 si sta rivelando particolarmente severo nel Giappone settentrionale, dove condizioni meteorologiche estreme stanno mettendo a dura prova infrastrutture, mobilità e sicurezza pubblica. Una straordinaria immagine satellitare acquisita il 5 febbraio dal satellite Terra della NASA, attraverso lo strumento MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer), mostra l’isola di Hokkaido completamente ricoperta da un vasto manto nevoso, offrendo una testimonianza visiva dell’intensità delle tempeste che stanno colpendo la regione. Le nevicate eccezionali, che si sono susseguite tra gennaio e febbraio, hanno provocato la chiusura di aeroporti, il blocco di strade e la sospensione di diverse linee ferroviarie, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana della popolazione. Secondo l’Agenzia giapponese per la gestione degli incendi e delle catastrofi, le condizioni meteorologiche hanno causato decine di vittime e centinaia di feriti, mentre in alcune aree si è reso necessario l’intervento delle forze militari per liberare edifici e infrastrutture dalla neve accumulata.

Hokkaido, il regno della neve

Hokkaido, la seconda isola più grande del Giappone, è tradizionalmente nota per le sue abbondanti precipitazioni nevose. La città di Sapporo, capoluogo dell’isola e sede del celebre Festival della Neve, registra mediamente oltre 140 giorni di nevicate all’anno, con accumuli che raggiungono quasi 6 metri complessivi. Gran parte di questa neve è caratterizzata da una consistenza secca e polverosa, favorita dal cosiddetto “effetto mare”, che si verifica quando masse d’aria gelida provenienti dalla Siberia attraversano le acque relativamente più calde del Mar del Giappone.

Nonostante l’abitudine della regione a condizioni invernali severe, le tempeste tra gennaio e febbraio 2026 hanno assunto un’intensità eccezionale. Nella città di Aomori, sull’isola di Honshu, appena a sud di Hokkaido, le precipitazioni hanno superato i 2 metri di neve, costringendo le autorità a mobilitare anche l’esercito per la rimozione dei cumuli dai tetti.

Un paesaggio trasformato

La fotografia satellitare diffusa dalla NASA rivela un territorio profondamente segnato dalle precipitazioni, evidenziando anche alcune caratteristiche geografiche distintive dell’isola. Hokkaido ospita oltre 31 vulcani attivi e numerosi grandi laghi craterici, bacini originati da antiche eruzioni vulcaniche, alcuni dei quali risultano chiaramente visibili nell’immagine.

Nell’area orientale dell’isola, i frangivento forestali nei pressi di Nakashibetsu creano un caratteristico disegno a scacchiera sul territorio, mentre più a Nord, nel Mare di Okhotsk, si osservano suggestive spirali di ghiaccio marino alla deriva. Il Mare di Okhotsk rappresenta inoltre il punto più meridionale dell’emisfero Nord dove si forma regolarmente una vasta copertura di ghiaccio marino durante la stagione fredda, elemento che contribuisce a caratterizzare il paesaggio e gli equilibri naturali dell’area.

Disagi anche nel resto del Paese

Le condizioni meteorologiche avverse non hanno interessato soltanto il Nord. Nel mese di febbraio una nuova perturbazione ha colpito anche il Giappone occidentale, provocando ulteriori difficoltà alla circolazione e costringendo alla chiusura anticipata di alcuni seggi elettorali durante consultazioni nazionali.