A partire dal pomeriggio di domani, un impulso perturbato proveniente dall’Europa settentrionale inizierà ad interessare le regioni settentrionali italiane. La formazione di un minimo al suolo sul Golfo ligure attiverà inoltre un deciso rinforzo della ventilazione a partire dalle regioni nord-occidentali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.
L’avviso prevede dal pomeriggio di domani, mercoledì 25 marzo, venti di burrasca dai quadranti settentrionali su Valle d’Aosta e Piemonte, con raffiche di favonio nelle valli e adiacenti zone di pianura.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 24 marzo 2026
Precipitazioni: da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale ad evoluzione pomeridiana, su zone interne e rilievi della Campania, zone interne della Puglia centro-settentrionale, Basilicata centro-settentrionale e occidentale, Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in sensibile aumento su Toscana, Lazio e Campania.
Venti: localmente forti settentrionali su Puglia meridionale, settori ionici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale e sulla Sicilia occidentale.
Mari: tendenti a molto mossi lo Stretto di Sicilia al largo e lo Ionio.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 25 marzo 2026
Precipitazioni: sparse dal pomeriggio su Valle d’Aosta e settori alpini e prealpini di Lombardia e Triveneto, in estensione entro la serata al resto di Lombardia e Triveneto, all’Emilia-Romagna, alla Liguria di Levante e all’alta Toscana, con quantitativi cumulati puntualmente moderati sui settori alpini, prealpini e di alta pianura di Veneto e Friuli Venezia Giulia e settori orientali di Trentino e Alto Adige, generalmente deboli sulle restanti zone.
Nevicate: dalla serata in calo fino ai 300-500 m sulla Valle d’Aosta, ai 700-900 m sui settori alpini e prealpini di Lombardia e Triveneto e ai 1000-1200 m sull’Appennino tosco-emiliano, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in sensibile rialzo sul versante adriatico centrale e sulla Sicilia.
Venti: da burrasca a burrasca forte sud-occidentali dal pomeriggio sui due estremi della Liguria e sulle coste di Toscana settentrionale e Sardegna settentrionale; tendenti a burrasca nord-occidentali dalla serata sulla Liguria centrale; da burrasca a burrasca forte nord-occidentali sui rilievi della Sardegna; di burrasca sud-occidentali dal pomeriggio, con ulteriori rinforzi fino a burrasca forte o localmente tempesta dalla serata, sull’Appennino settentrionale e umbro-marchigiano, con forti raffiche di caduta sul versante romagnolo e su quello settentrionale marchigiano; di burrasca sud-occidentali dalla serata, con raffiche di burrasca forte, sull’Appennino laziale, abruzzese, molisano e su quello meridionale; da burrasca a burrasca forte dai quadranti settentrionali, dal pomeriggio-sera, sull’arco alpino, con raffiche di Foehn nelle valli, in estensione alle adiacenti zone di pianura di Piemonte e Lombardia.
Mari: molto mossi, tendenti ad agitati, il Mar Ligure, il Tirreno centro-settentrionale e il Mar di Sardegna prospiciente le Bocche di Bonifacio; tendenti a molto mossi il Tirreno meridionale settore ovest, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 26 marzo 2026
Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su pianura e costa del Friuli Venezia Giulia, sul versante adriatico di Marche, Abruzzo e Molise e sulla Puglia garganica, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale e su Veneto, Emilia-Romagna centro-orientale, Toscana orientale, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata settentrionale e occidentale, settori tirrenici di Calabria e Sicilia e sulla Sardegna centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: al di sopra dei 600-800 m su Veneto, Friuli Venezia Giulia e Appennino tosco-romagnolo, con apporti al suolo da deboli a moderati; in calo fino ai 500-700 m, con sconfinamenti fino ai 400 m in serata, su Marche, Umbria orientale, Lazio nord-orientale, Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati; in calo fino ai 600-800 m sul resto di Lazio e Umbria e su Campania, Basilicata e Calabria, con apporti al suolo deboli; in calo fino agli 800-1000 m sui rilievi della Sardegna centro-settentrionale e della Sicilia settentrionale, con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale e sensibile calo nelle massime diurne e nelle minime serali su tutta la penisola e sulla Sardegna, fino a marcato su Umbria, versante adriatico centrale, Puglia settentrionale e arco alpino.
Venti: di burrasca dai quadranti settentrionali, con rinforzi di burrasca forte, sul versante adriatico di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche, in estensione dal pomeriggio a quello di Abruzzo e Molise; di burrasca nord-occidentali con raffiche di burrasca forte su Liguria, coste e arcipelago della Toscana e sulla Sardegna; forti dai quadranti occidentali con raffiche di burrasca sui settori tirrenici di Lazio e sulle regioni meridionali, con rinforzi di burrasca forte sull’Appennino meridionale, sui rilievi della Sicilia e dalla serata sul versante adriatico della Puglia garganica; da burrasca a burrasca forte settentrionali sull’Appennino centro-settentrionale; da burrasca a burrasca forte dai quadranti settentrionali sull’arco alpino, con raffiche di Foehn nelle valli.
Mari: da molto agitato a localmente grosso il Mar di Sardegna; agitati i restanti bacini occidentali, fino a localmente molto agitati il Tirreno meridionale e, dalla serata, lo Stretto di Sicilia e il Canale di Sardegna; da agitato a momentaneamente molto agitato l’Adriatico centro-settentrionale; molto mossi i restanti bacini, tendente ad agitato dalla serata lo Ionio meridionale.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):







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