Un attacco nei pressi dell’area di stoccaggio petrolifero di Fujairah Oil Terminal ha provocato gravi disagi alle operazioni portuali, aggiungendo nuova incertezza al mercato energetico regionale. Secondo quanto riportato dalla società di monitoraggio marittimo MarineTraffic, il carico di prodotti petroliferi al terminal è stato interrotto dopo i primi rapporti su danni significativi alle infrastrutture chiave. In particolare, il Manifold 1, che rifornisce gli ormeggi 1, 2 e 7, risulterebbe attualmente inutilizzabile. Questa struttura è essenziale per il trasferimento dei prodotti petroliferi verso le petroliere attraccate nel porto.
Strutture danneggiate e capacità ridotta del porto
Il Manifold 2, che serve gli ormeggi 8 e 9 oltre agli ormeggi destinati alle petroliere VLCC rimane operativo. Tuttavia, diverse infrastrutture del terminal non sono collegate a questo sistema alternativo. Di conseguenza, ampie sezioni del porto risultano attualmente incapaci di effettuare operazioni di carico o scarico di petrolio e derivati. Fonti del settore citate da MarineTraffic indicano che la situazione potrebbe richiedere tempo per essere completamente ripristinata, soprattutto se i danni alle infrastrutture si confermassero estesi.
Il terminal di Fujairah rappresenta uno dei principali hub energetici, con un ruolo cruciale nella logistica petrolifera del Medio Oriente.
Impatto sul mercato petrolifero regionale
La temporanea interruzione delle operazioni a Fujairah avrà effetti sulle catene di approvvigionamento di petrolio e prodotti raffinati, già in grave crisi a causa della guerra in Iran. Il porto è infatti uno dei principali centri di stoccaggio e rifornimento per le petroliere che operano tra il Golfo Persico, l’Asia e l’Europa. Eventuali rallentamenti prolungati nelle operazioni logistiche potrebbero riflettersi sui tempi di consegna e sull’equilibrio dell’offerta nel mercato regionale.
Gli operatori del settore stanno ora monitorando attentamente gli sviluppi, in attesa di ulteriori informazioni sull’entità dei danni e sui tempi necessari per il ritorno alla piena operatività del terminal.



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