Australia, forniture di carburante assicurate fino a maggio: calano le stazioni a secco

Il governo rassicura: ordini già contrattualizzati e nessuna nave cancellata. Ma restano le incognite legate al contesto internazionale

Le forniture di carburante in Australia sono state assicurate ben oltre la fine di aprile, estendendosi “ampiamente” fino a maggio. A comunicarlo è stato il ministro dell’Energia Chris Bowen, sottolineando come la situazione stia mostrando segnali di progressivo miglioramento. Durante il fine settimana di Pasqua, infatti, il numero di stazioni di servizio senza diesel o benzina è diminuito sensibilmente. Secondo gli ultimi dati disponibili, sono 274 le stazioni rimaste senza diesel, un netto calo rispetto alle oltre 400 registrate il Venerdì Santo. Un dato che lascia intravedere una stabilizzazione, pur in un contesto ancora fragile. Il governo aveva inizialmente garantito le scorte fino alla fine di aprile, ma gli sviluppi recenti indicano un rafforzamento delle forniture.

Contratti bloccati ma resta il rischio internazionale

Bowen ha spiegato che tutti gli ordini sono già stati contrattualizzati, il che significa che il carburante è legalmente di proprietà delle aziende australiane che lo hanno acquistato. Questo elemento rappresenta una garanzia importante per la sicurezza energetica del Paese. Tuttavia, il ministro ha invitato alla cautela, ricordando che il contesto internazionale rimane instabile e potrebbe influenzare le dinamiche future. “Ogni passo possibile viene compiuto per ridurre i rischi”, ha dichiarato, evidenziando come il governo sia costantemente impegnato nel monitorare la situazione globale. La presenza di tensioni geopolitiche, in particolare legate al conflitto in Medio Oriente, continua infatti a rappresentare un fattore di incertezza per i mercati energetici.

Le criticità nel New South Wales e il ruolo dell’agricoltura

Nonostante il miglioramento generale, alcune aree continuano a registrare criticità. Il New South Wales resta lo Stato con il maggior numero di carenze, con circa il 6% delle stazioni senza diesel. Bowen ha spiegato che ciò è dovuto principalmente alla priorità data agli agricoltori impegnati nelle attività di semina. Questa scelta ha comportato una maggiore pressione sulle forniture locali, generando disagi temporanei per altri utenti. Nelle restanti regioni del Paese, invece, le interruzioni si mantengono tra il 2% e il 3%. Il ministro ha comunque sottolineato che anche nel New South Wales la situazione sta migliorando gradualmente, con una riduzione delle interruzioni registrata proprio durante il periodo pasquale.

Navi in arrivo e accordi internazionali

Il governo australiano ha inoltre confermato che 53 navi cariche di carburante sono attualmente in viaggio verso il Paese, provenienti da raffinerie situate in Asia, negli Stati Uniti e in Messico. Nessuna delle spedizioni previste è stata cancellata e, anzi, sono stati aggiunti nuovi ordini per rafforzare le scorte. Parallelamente, l’Australia ha siglato un accordo con Singapore per garantire la continuità degli scambi di carburante e sta lavorando per stabilire intese simili con altri Paesi asiatici. Il coordinamento diplomatico coinvolge direttamente il primo ministro Anthony Albanese e il ministro degli Esteri Penny Wong, impegnati in contatti costanti con i partner internazionali.

Scorte stabili e appello alla popolazione

Attualmente, le riserve nazionali si attestano a 39 giorni per la benzina, 29 giorni per il diesel e 30 giorni per il carburante per aerei, livelli che secondo Bowen sono rimasti “piuttosto costanti” dall’inizio del conflitto. Nonostante ciò, il governo invita alla prudenza. Albanese ha recentemente rivolto un appello ai cittadini affinché utilizzino, quando possibile, i trasporti pubblici per ridurre il consumo di carburante. Allo stesso tempo, ha esortato la popolazione a continuare la propria vita quotidiana senza allarmismi. Il premier ha riconosciuto che i prossimi mesi potrebbero essere complessi, ma ha ribadito la fiducia nella capacità del Paese di affrontare le difficoltà con spirito di collaborazione.