Da una prospettiva insolita per un satellite di osservazione terrestre, la missione Copernicus Sentinel-2 ha cattura un’immagine mozzafiato dell’unico satellite naturale della Terra. La missione ha acquisito lo scatto a corredo dell’articolo ruotando lateralmente uno dei suoi satelliti per consentire l’osservazione della Luna anziché della Terra. Questa operazione fa parte di un regolare processo di calibrazione, in cui la stabile intensità della luce lunare permette di rilevare e correggere anche i più piccoli cambiamenti nelle prestazioni dello strumento di Sentinel-2. Ciò garantisce l’accuratezza dei dati durante tutta la missione, caratteristica fondamentale per le sue applicazioni.
Sentinel-2, ovviamente, non è l’unica missione che si interessa alla Luna in questi giorni. La missione Artemis II, lanciata alcuni giorni fa dal Centro Spaziale Kennedy in Florida, negli Stati Uniti d’America, ha portato 4 astronauti nella sua orbita. La missione li ha spinti a poche migliaia di km dalla Luna, offrendo loro una vista unica della superficie lunare, comprese alcune zone che non sono mai state osservate dall’occhio umano.
Con una risoluzione impressionante di circa 5 km, questa immagine mostra alcuni punti di riferimento famosi, tra cui i crateri Tycho, Copernico e Keplero, e i Mari della Pioggia, della Serenità e della Tranquillità. In questa immagine, il cratere Tycho è il grande cratere da impatto di colore chiaro in alto, a destra della Luna. Il Mare della Tranquillità è il luogo in cui la missione Apollo 11 atterrò nel 1969, portando i primi esseri umani sulla superficie lunare. L’ultima missione con equipaggio, l’Apollo 17, atterrò nella valle Taurus-Littrow, tra i mari della Serenità e della Tranquillità.
Con il lancio della missione Artemis II, la Luna è nuovamente sotto i riflettori, e il contributo dell’Europa è fondamentale. Per 10 giorni, il veicolo spaziale Orion e il suo equipaggio sono alimentati dal Modulo di Servizio Europeo dell’ESA, che fornisce la propulsione e garantisce il sostentamento vitale in questo viaggio storico, il primo del genere dai tempi dell’Apollo 17 nel 1972, oltre mezzo secolo fa.



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