Pioggia di stelle di primavera: stasera il picco delle meteore Liridi

Puntuale come ogni aprile, torna lo sciame meteorico generato dalla cometa Thatcher. Condizioni ideali per l'osservazione

Oggi, mercoledì 22 aprile, il cielo notturno è pronto a regalarci uno degli spettacoli astronomici più antichi e affascinanti di sempre: il picco massimo dello sciame meteorico delle Liridi. L’attesa è finalmente giunta al termine per gli appassionati di astronomia e per chiunque desideri semplicemente alzare gli occhi al buio alla ricerca di una scia luminosa improvvisa. Questo meraviglioso fenomeno cosmico, che si ripete puntualmente ogni anno nel cuore della primavera, raggiunge proprio questa sera la sua fase di assoluta e maggiore intensità. Le condizioni di osservazione si preannunciano particolarmente favorevoli, complice una falce di luna crescente illuminata appena al 30%, la cui luce debole non disturberà la visione delle meteore. Preparatevi quindi a rivolgere lo sguardo con attenzione verso la costellazione della Lira, perché i piccoli frammenti millenari lasciati dal passaggio della lontana cometa Thatcher stanno per accendersi a contatto con la nostra preziosa atmosfera terrestre, creando scie luminose incantevoli direttamente sopra le nostre teste in questa notte magica.

Quando e come godersi lo spettacolo stasera

Il momento di massima attività è calcolato intorno alle 19:40 GMT di oggi, che corrispondono alle 21:40 del nostro fuso orario in Italia. Tuttavia, l’orario esatto può oscillare e la finestra ideale per mettersi a caccia di meteore si aprirà leggermente più tardi. Per chi osserva dal nostro emisfero, il consiglio pratico è di iniziare l’appostamento a partire dalle 22:30. A quell’ora, il punto da cui sembrano originarsi le meteore – il “radiante”, situato vicino alla brillantissima stella Vega – sarà sufficientemente alto sull’orizzonte. Per chi vorrà fare le ore piccole, le condizioni diventeranno ancora più spettacolari a tarda notte e nelle ore che precedono l’alba. Se invece preferite osservare in serata, quando la Luna è ancora nel cielo, cercate di posizionarvi in modo che un albero, una collina o un edificio nascondano il bagliore diretto del satellite: questo semplice stratagemma vi aiuterà a scorgere anche i tracciati meno brillanti.

Un’eredità cosmica lunga 2.700 anni

Le Liridi vantano un primato storico eccezionale, essendo uno degli sciami meteorici da più tempo conosciuti all’umanità. I primi ad annotare il passaggio di queste stelle cadenti veloci e luminose furono gli astronomi cinesi nel lontano 687 a.C. Da quasi tre millenni, la Terra attraversa fedelmente la scia di polveri e detriti abbandonata dalla cometa di lungo periodo C/1861 G1 (Thatcher), scoperta a metà dell’Ottocento dall’astronomo dilettante A. E. Thatcher. In condizioni ottimali sotto cieli bui, le Liridi sanno regalare circa 18 meteore all’ora. Questo sciame possiede una natura vagamente imprevedibile: in passato ha sorpreso gli osservatori con improvvise impennate di attività, raggiungendo le 90 meteore all’ora in anni come il 1803, il 1922 e il 1982. Sebbene per il 2026 i calcoli non prevedano exploit di tale portata, il cielo sa sempre come ricompensare la pazienza di chi lo scruta.

I consigli d’oro per l’osservazione perfetta

Per massimizzare le probabilità di avvistamento, il primo passo è allontanarsi dalle luci artificiali delle città. I luoghi ideali sono quelli più bui e aperti che potete raggiungere in sicurezza: parchi in collina, spiagge o ampi campi di campagna. Cercare un po’ di altitudine vi aiuterà a evitare l’eventuale foschia presente a basse quote. Lasciate a casa telescopi e binocoli, che restringerebbero troppo il campo visivo; lo strumento migliore rimangono i vostri occhi. Sdraiatevi comodamente, lasciate che la vista si adatti all’oscurità per almeno una ventina di minuti e abbracciate con lo sguardo la porzione più ampia possibile della volta celeste. Se volete un piccolo aiuto tecnologico, app gratuite come Sky Tonight possono indicarvi con precisione millimetrica dove si trova il radiante della Lira sopra di voi, avvisandovi quando inizia la finestra di osservazione migliore.