Allerta Meteo, Italia travolta da un’ondata di maltempo estremo: grandine, freddo e nubifragi al Centro/Nord. Al Sud si alza lo scirocco, ma l’ondata di caldo è cancellata!

Allerta Meteo, stiamo vivendo un inizio del mese di maggio dai connotati autunnali con nubifragi record e temperature in picchiata nelle Regioni del Centro/Nord del nostro Paese

L’attuale situazione meteorologica in Italia sta assumendo contorni di eccezionalità, con una fase di forte maltempo che sta sferzando gran parte del territorio nazionale. A partire dalla giornata di ieri, una vasta configurazione depressionaria ha preso possesso del Mediterraneo centrale, confermando le previsioni più pessimistiche che annunciavano fenomeni estremi soprattutto al Centro-Nord. La mattinata di oggi è stata caratterizzata da precipitazioni persistenti e intense che hanno colpito con particolare vigore la Liguria, la Toscana e l’Emilia Romagna, causando disagi alla circolazione e allagamenti localizzati. Tra i dati più significativi registrati nelle principali città spiccano i 75mm di pioggia caduti a Pisa, un accumulo notevole per il periodo, seguiti dai 35mm di Bologna, dove la pioggia è caduta senza sosta per diverse ore, saturando i terreni già provati dalle precedenti perturbazioni.

L’escalation dei fenomeni nel pomeriggio con nubifragi tra Lombardia e Piemonte

Con il passare delle ore il baricentro del maltempo si è spostato verso la Pianura Padana, dove l’energia in gioco ha scatenato clamorosi nubifragi durante il pomeriggio. Le zone più colpite sono state quelle della fascia settentrionale della Lombardia, in particolare la provincia di Como e le aree limitrofe. I dati pluviometrici sono impressionanti: sono stati registrati ben 107mm a Cantù e 106mm a Carimate Vedroni in un arco temporale estremamente ristretto, volumi d’acqua che solitamente cadono in un intero mese primaverile. Contemporaneamente, il Piemonte ha dovuto fare i conti con violente grandinate che hanno colpito sia le aree urbane che le zone agricole, con chicchi di dimensioni ragguardevoli che segnalano la forte instabilità atmosferica presente in quota.

Clima insolitamente fresco e il ritorno della neve sulle Alpi a maggio

Oltre alle precipitazioni, è il quadro termico a destare sorpresa in questa giornata del 6 maggio. Nonostante il calendario suggerisca l’avvicinamento della stagione estiva, il clima è decisamente fresco in tutto il Nord Italia. Le temperature massime non sono riuscite a superare i +18/+19°C, attestandosi su valori tipici del mese di marzo. In molte località della Val Padana e delle aree pedemontane si sono registrate addirittura massime giornaliere sotto i +16°C, rendendo necessario l’utilizzo di abbigliamento più pesante. Questa anomalia termica ha permesso alla neve di tornare sulle Alpi, con nevicate che si sono spinte fin verso i 1.500 metri di quota, imbiancando le vette in uno scenario che ha ben poco di primaverile.

La falla iberica e l’illusoria tregua meteorologica di domani

Le radici di questa instabilità sono da ricercare nella cosiddetta falla iberica, una zona di bassa pressione stazionaria nei pressi della Penisola Iberica che continua a pompare correnti umide e instabili verso l’Italia, richiamando allo stesso tempo lo scirocco sui mari meridionali. Per la giornata di domani è prevista una breve ed effimera illusoria tregua, con un aumento della copertura nuvolosa su gran parte delle regioni ma con una temporanea attenuazione della forza delle piogge. Si tratterà tuttavia di un miglioramento solo apparente, un momento di pausa prima di un nuovo peggioramento già visibile all’orizzonte dei modelli matematici.

La nuova passata di piogge di venerdì 8 maggio e l’estensione al Centro-Sud

Il trend improntato al maltempo riprenderà vigore dopodomani, venerdì 8 maggio, quando una nuova passata di piogge a tratti intense attraverserà la penisola. Questa volta il sistema perturbato non si limiterà a colpire le regioni settentrionali, ma scivolerà rapidamente anche verso il Centro e il Sud, portando rovesci e temporali che interesseranno aree finora rimaste più ai margini della fase più critica. Si tratterà di un passaggio perturbato piuttosto rapido ma incisivo, capace di mantenere le temperature su valori inferiori alle medie stagionali e di rinnovare il rischio di fenomeni localmente violenti.

Weekend e prossima settimana con piogge incessanti e addio al caldo africano

Le prospettive per il prossimo weekend e per l’inizio della prossima settimana non mostrano segnali di un cambio di rotta sostanziale. Il maltempo continuerà a insistere al Nord e nelle regioni centrali tirreniche, dove le precipitazioni potrebbero risultare molto forti e persistenti a causa di un continuo afflusso di correnti umide oceaniche. È importante sottolineare che la tanto discussa ondata di caldo africano, che alcuni modelli sembravano prospettare per lunedì, è stata completamente cancellata dalle ultime simulazioni. Non avremo dunque alcun anticipo d’estate, ma al contrario ci aspetta un clima umido, nuvoloso e sporco di sabbia del Sahara a causa dei forti venti di scirocco che soffieranno al Sud. Questo contesto manterrà l’Italia divisa tra un Nord alle prese con maltempo diffuso e un Sud immerso in un’atmosfera carica di polvere desertica e venti tesi, senza però che la colonnina di mercurio subisca l’impennata che era stata precedentemente ipotizzata.

Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: