La furia dell’incendio sul Monte Faeta non accenna a placarsi, alimentata dal vento di grecale che ha spinto il fronte del fuoco dal territorio lucchese fino al versante di San Giuliano Terme. Nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio, la situazione è precipitata, costringendo il Comune a emanare un’ordinanza urgente per l’evacuazione immediata di tutti i residenti della frazione di Asciano: il provvedimento riguarda circa 3500 persone. Le fiamme minacciano da vicino le abitazioni della vallata, mentre una densa coltre di fumo si sta spostando verso Pisa e Vecchiano a causa delle condizioni meteo. Centinaia di persone hanno già in precedenza dovuto abbandonare le proprie case, cercando rifugio nei centri di accoglienza allestiti nelle palestre di Ghezzano e Pappiana per garantire la pubblica incolumità. Le autorità monitorano costantemente l’evoluzione del rogo, che ha già devastato circa 800 ettari di bosco, rendendo necessarie misure drastiche per contenere il disastro e proteggere le fasce più deboli della popolazione locale.
“Nella notte il forte vento ha alimentato ulteriormente l’incendio sul Monte Faeta portando ad evacuare in via precauzionale circa 3000 persone su Asciano, San Giuliano Terme. In funzione senza sosta 4 Canadair, mezzi aerei, centinaia di persone del sistema regionale antincendi boschivi, mezzi da terra e vigili del fuoco. Attivato anche il sistema di protezione civile e sanitario per supporto ai cittadini e dei fragili nelle evacuazioni, cucina da campo e assistenza per la notte. Il forte vento ancora in corso spinge le fiamme e complica le operazioni, al momento la superficie stimata è di circa 800 ettari“: questo l’ultimo aggiornamento del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Viabilità interrotta e soccorsi attivi
La Strada Provinciale 30 è stata interdetta al traffico nel tratto compreso tra San Giuliano Terme e Asciano per facilitare le operazioni dei Vigili del Fuoco. Il Comune ha potenziato i servizi di assistenza attivando un nuovo punto di accoglienza presso la palestra della scuola primaria di Pappiana, dedicato specificamente a persone anziane e soggetti non autosufficienti.
A causa dell’incendio, ANAS ha chiuso al traffico in via precauzionale un tratto di circa 1,5 km sulla statale 12 Radd ”dell’Abetone e del Brennero” a San Giuliano Terme (PI). Lungo il tratto interdetto al transito si trova la galleria ‘Monti Pisani’. Le squadre ANAS sono sul posto per la regolazione della circolazione che è temporaneamente indirizzata sul percorso alternativo locale. La statale sarà riaperta al traffico non appena ripristinate le condizioni di piena sicurezza per la viabilità.
Allerta fumo e monitoraggio meteo
Le previsioni meteorologiche indicano che il fumo potrebbe scendere di quota nelle prossime ore, spinto dalle correnti d’aria radenti al suolo. La Prefettura di Pisa raccomanda agli abitanti di San Giuliano, Vecchiano e del capoluogo di tenere le finestre rigorosamente chiuse. Attualmente operano sul versante di Asciano 48 vigili del fuoco con 19 mezzi fra autobotti, jeep e veicoli logistici e a supporto, soprattutto delle operazioni di evacuazione, anche alcune squadre di esercito, carabinieri, guardia di finanza e polizia di stato. Dalle 7 sono ricominciati anche gli interventi dal cielo con un elicottero arrivato da Firenze e tre Canadair partiti da Roma e Genova.


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