La catena di assemblaggio dei razzi europei Vega C è pronta a raddoppiare: grazie a nuove strutture in fase di completamento nel Centro spaziale guyanese e Kouoru, nella Guyana Francese, sarà possibile passare dagli attuali 2 lanci di Vega C a 6 lanci l’anno nel 2028. Una novità che segue il debutto di Avio, l’azienda italiana che produce Vega, come operatore di lancio europeo con la missione Smile. “Il lancio di Smile, il 29° dell’intero programma Vega e il settimo per Vega C, segna un passo importante per Avio che per la prima volta è nel ruolo di operatore di lancio, non solo come produttore del razzo“, ha detto all’ANSA Marco Biagioni, direttore programmi di Avio. “Ora – ha aggiunto – si apre anche una nuova fase in cui puntiamo a triplicare in breve tempo la nostra capacità di lancio, arrivando a 6 lanci l’anno entro il 2028“.
Nuove strutture in costruzione
A renderlo possibile c’è la realizzazione di nuove strutture, a partire da un secondo edificio di integrazione del lanciatore che è già in fase di costruzione e sarà pronto entro l’anno. L’edificio preesistente sarà riadattato e permetterà di costruire due Vega C in parallelo. “Questo ci permetterà di produrre più lanciatori e ridurre il tempo tra due campagne di lancio consecutive. Quindi un aumento di cadenza del numero di lanci ogni anno e rispondere a un maggior numero di richieste e clienti durante l’anno”, ha aggiunto Renato Lafranconi, program manager di Vega per l’Agenzia Spaziale Europea.
Proprio in questo scenario sono anche iniziati i lavori per la realizzazione di una seconda piattaforma di lancio, usata fino a pochi anni fa per Ariane 5, e da cui sarà possibile lanciare anche il futuro Vega E, una ulteriore evoluzione potenziata dell’attuale Vega C e che farà il suo debutto nel 2030.


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