L’Europa centro-occidentale sta vivendo un’ondata di calore eccezionale, tra le più intense, lunghe ed estese mai registrate su scala secolare nel mese di maggio sul continente europeo. La fase meteorologica in corso è legata alla presenza di un anticiclone subtropicale bloccato, con asse, alle quote della media troposfera, disteso dal Marocco all’Europa centrale. Il quadro atmosferico evidenzia anomalie termiche molto marcate in superficie, come mostrato dalla carta di previsione ECMWF delle anomalie termiche medie della settimana. Si tratta di un episodio che, pur necessitando ancora di un bilancio climatologico completo nei prossimi giorni, si annuncia già come epocale per intensità, durata ed estensione.
Record di maggio a Moncalieri: 37,6°C all’osservatorio SMI del Collegio Carlo Alberto
La notizia più rilevante arriva dal Piemonte, dove oggi, martedì 26 maggio, l’osservatorio meteorologico SMI di Moncalieri-Collegio Carlo Alberto, in provincia di Torino, ha stabilito un nuovo primato di temperatura massima per maggio nella serie storica avviata nel 1865. Il valore registrato nel sito di misura storico è stato di +37,6°C, rilevato nella capannina meteorologica collocata sulla facciata Nord dell’edificio, a 20 metri di altezza sul suolo urbano. Il dato supera in modo netto il precedente record mensile, pari a +36,5°C, registrato il 24 maggio 2009.
Si tratta dunque di un nuovo riferimento climatologico per una delle serie meteorologiche più lunghe e significative del Nord Italia, in un contesto di caldo anomalo che ha coinvolto gran parte dell’Europa centro-occidentale.
Un dato climatologico rilevante nonostante il microclima urbano della facciata
Il valore di +37,6°C registrato a Moncalieri-Collegio Carlo Alberto risulta almeno 4°C superiore rispetto a quanto rilevato sia sull’aerea terrazza situata pochi metri sopra la postazione storica, sia nelle zone extraurbane adiacenti. Questa differenza è dovuta al surriscaldamento tardo-pomeridiano della facciata del Collegio, un elemento locale che incide sulla misura. Tuttavia, il dato conserva un elevato valore climatologico, perché i termometri sono sempre stati collocati in posizione e condizioni confrontabili per oltre un secolo e mezzo, fino a oggi.
La continuità della postazione rende quindi il nuovo record particolarmente significativo all’interno della serie storica, permettendo un confronto omogeneo con le misurazioni effettuate dal 1865.
Temperature massime fino a 10 °C sopra la media: record anche nelle stazioni del Nord Italia
L’eccezionalità dell’episodio viene confermata anche da altre stazioni meteorologiche con serie di misura di almeno 50-80 anni, comprese quelle delle reti dell’Aeronautica Militare e dell’ENAV. Le temperature raggiunte oggi risultano di circa 10°C sopra la media per quanto riguarda le massime giornaliere.
Tra i valori più rilevanti spicca Torino-Caselle, dove sono stati registrati +33,6°C, superando il record di maggio già stabilito ieri con +32,8°C. A Novara-Cameri la temperatura massima ha raggiunto +34,4°C, mentre a Milano-Malpensa sono stati rilevati +33,0°C.
Valori estremamente elevati anche a Piacenza-San Damiano, con +34,8°C, a Dobbiaco, dove sono stati raggiunti +30,3°C, e a Sarzana-Luni, con +33,2°C. Il quadro conferma la portata dell’ondata di calore al Nord Italia, con nuovi primati mensili e temperature eccezionali per il periodo.
Caldo record in Europa: centinaia di località con nuovi primati per maggio
L’ondata di calore in Europa non riguarda soltanto l’Italia settentrionale. Nel resto del continente, nuovi record di temperatura massima per maggio sono stati stabiliti in centinaia di località, dalla Spagna alla Francia, fino alle isole britanniche.
L’ampiezza geografica dell’evento conferma la natura eccezionale della configurazione atmosferica, dominata dall’anticiclone subtropicale e da anomalie termiche molto marcate su un’area vastissima dell’Europa centro-occidentale.
Londra, record storico a Kew Gardens: 35,0°C e primato assoluto per maggio nel Regno Unito
Tra i casi più significativi spicca quello dei Kew Gardens di Londra, dove sono stati registrati valori sorprendenti per il mese di maggio. I +34,8°C rilevati ieri e i +35,0°C registrati oggi costituiscono primati di maggio non solo per la stazione londinese, ma anche per l’intero Regno Unito. Il nuovo valore supera di ben 2°C il precedente massimo storico nazionale per maggio, che era pari a +32,8°C, registrato in varie località inglesi nei mesi di maggio del 1922 e del 1944.
Il dato di Londra rappresenta uno degli elementi più emblematici dell’intera fase calda, inserendosi in un contesto europeo di temperature estreme, record diffusi e anomalie termiche eccezionali.
Un episodio già epocale in attesa del bilancio climatologico definitivo
Solo tra alcuni giorni sarà possibile tracciare un bilancio climatologico completo dell’episodio. Tuttavia, gli elementi già disponibili indicano una fase di caldo eccezionale in maggio destinata a entrare nelle statistiche meteorologiche europee.
La combinazione tra durata, estensione geografica, intensità delle anomalie e numero di record mensili stabiliti colloca questa ondata di calore tra gli eventi più rilevanti osservati nel mese di maggio a scala secolare sul continente europeo.



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