Terremoto scuote il Perù: decine di feriti, paura e danni nella regione di Ica

Evacuazioni di massa e infrastrutture danneggiate. La scossa è stata avvertita fino a Lima

Un terremoto magnitudo 6.1 ha colpito la costa meridionale del Perù, nella regione di Ica, provocando circa 30 feriti e diversi danni materiali. L’evento sismico, secondo le autorità locali, ha generato momenti di forte panico e numerose evacuazioni in tutta l’area interessata. La scossa principale si è verificata alle 12:57 locali, a circa 41 km a Sud di Ica e ad una profondità di 81 km, secondo quanto riportato dall’Istituto Geofisico del Perù. Molti residenti hanno abbandonato rapidamente edifici, centri commerciali e abitazioni per rifugiarsi nelle strade, come riferito dai media locali.

Tra i feriti figurano anche 27 agenti di polizia, per lo più con contusioni, come ha dichiarato il ministro della Difesa Amadeo Flores, giunto sul posto per valutare la situazione. Nessuno dei feriti risulta in gravi condizioni. Il sisma ha provocato danni diffusi alle infrastrutture: in un vecchio cimitero è crollato un padiglione con nicchie, facendo emergere resti. Anche parte del tetto di un’università ha ceduto, mentre frane e massi hanno interrotto la viabilità in diverse zone della regione, secondo quanto riferito dalla polizia.

L’evento è stato avvertito anche nella capitale Lima, a circa 400 km dall’epicentro. Nel pomeriggio, alle 17:18 ora locale, una replica magnitudo 4.1 ha ulteriormente interessato la stessa area, secondo l’ispettorato generale di polizia.

Perché il Perù è così esposto ai terremoti

Il Perù è uno dei Paesi sismicamente più attivi al mondo perché si trova lungo il margine occidentale del Sud America, dove la placca di Nazca scivola sotto la placca sudamericana. Questo processo di subduzione accumula enormi quantità di energia lungo la zona di contatto tra le placche, che viene poi rilasciata improvvisamente sotto forma di terremoti anche molto forti. La regione di Ica è particolarmente esposta perché si trova proprio in una delle aree in cui questo processo è più diretto e superficiale lungo la costa peruviana. La compressione continua tra le placche non solo genera frequenti scosse, ma contribuisce anche alla formazione della catena andina e all’elevata instabilità sismica dell’intera fascia costiera.

La sismicità storica della regione di Ica

L’area di Ica ha una lunga storia di eventi sismici significativi, spesso caratterizzati da forti intensità e impatti rilevanti su centri abitati e infrastrutture. Nel corso dei decenni, questa porzione della costa peruviana è stata colpita da diversi terremoti distruttivi, tra cui eventi che hanno causato gravi danni nelle città e nei villaggi della regione, soprattutto a causa della combinazione tra elevata magnitudo e condizioni geologiche locali che amplificano le onde sismiche. Uno dei riferimenti più recenti e rilevanti è il terremoto del 2007 nell’area di Pisco, che ha evidenziato la vulnerabilità del territorio e la difficoltà di molte strutture a resistere a scosse di grande energia.