Via libera del Consiglio dei Ministri al nuovo decreto carburanti che proroga il taglio delle accise e stanzia, tra l’altro, altri 200 milioni per l’autotrasporto, come annunciato dal governo alle associazioni di categoria nell’incontro che ha preceduto il Cdm. Il provvedimento contiene anche sostegni per gli agricoltori. Si tratta del quarto provvedimento varato dal governo dall’inizio della guerra in Iran e della crisi di Hormuz. La proroga del taglio delle accise sui carburanti, decisa dal Cdm, è fino alla prima settimana di giugno, come anticipato ieri dal Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. Il taglio delle accise viene rideterminato in 10 centesimi al litro sul gasolio e 5 centesimi sulla benzina fino al 6 giugno. I fondi (400 milioni di euro) saranno trovati dall’extragettito dell’Iva, da multe dell’Antitrust e da tagli vari.
Agricoltura, Lollobrigida: “100 milioni per l’acquisto di fertilizzanti e gasolio agricolo”
”Il Governo continua a dare sostegni concreti al settore primario e ai cittadini. Gli agricoltori italiani in questi mesi hanno dovuto far fronte ai rincari dovuti al blocco dello Stretto di Hormuz. Questo blocco ha comportato un aumento rilevante del prezzo dei fertilizzanti e del gasolio agricolo. Oggi rafforziamo la risposta a questi aumenti stanziando 100 milioni di euro per il loro acquisto”. Lo dichiara il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, al termine del Consiglio dei Ministri che ha approvato un decreto legge per sostenere il settore primario.
“Riconosciamo un credito di imposta del 30% per i fertilizzanti, finanziato con 40 milioni di euro, per i mesi di marzo, aprile e maggio. Faccio notare – aggiunge – che questa misura si aggiunge allo stop ai dazi sui fertilizzanti decisa questa mattina a Bruxelles e che fa seguito alla richiesta che ho avanzato per l’Italia nell’Agrifish di gennaio e alle battaglie portate avanti dall’Italia e dal governo Meloni in sede europea per la competitività del nostro settore produttivo”. “Rafforziamo inoltre la risposta all’aumento dei prezzi del gasolio agricolo finanziando il credito di imposta del 20%, già riconosciuto a marzo, con ulteriori 60 milioni di euro sempre per i mesi di marzo, aprile e maggio. Queste misure alleviano le difficoltà a cui le imprese agricole hanno dovuto far fronte in questi mesi, scongiurando ricadute sui cittadini e sul loro carrello della spesa”, conclude il Ministro Lollobrigida.
Credito di imposta sui fertilizzanti
Il primo provvedimento riguarda il riconoscimento di un credito di imposta, in ragione del 30%, finanziato con 40 milioni di euro che andrà a sostenere l’acquisto dei fertilizzanti compiuti nei mesi di marzo, aprile e maggio. Sempre sul fronte dei fertilizzanti a Bruxelles questa mattina la Commissione ha deciso di sospendere i dazi sui fertilizzanti provenienti da Paesi terzi dopo che l’Italia ne aveva richiesto la sospensione per permettere alle nostre imprese agricole di essere più competitive.
Credito di imposta sul gasolio agricolo
Il secondo provvedimento riguarda invece il credito di imposta del 20% che, già da marzo, veniva riconosciuto alle imprese che avessero acquistato gasolio agricolo. Tale misura viene finanziata con 60 milioni di euro che fa passare la dotazione totale da 30 a 90 milioni di euro per i mesi di marzo, aprile e maggio.
Il comunicato di Palazzo Chigi
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi e di sostegno alle attività economiche per il protrarsi della crisi dei mercati internazionali, si legge nel comunicato stampa di Palazzo Chigi.
Il provvedimento ridetermina le aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti, nonché sui carburanti HVO e biodiesel, per il periodo dal 23 maggio al 6 giugno 2026, confermando le riduzioni già applicate in precedenza: circa 5 centesimi al litro per la benzina e 10 centesimi al litro per il gasolio.
È prorogato al mese di giugno 2026 il credito d’imposta a favore dell’autotrasporto per i maggiori costi di carburante sostenuti nel periodo marzo-giugno 2026, con un limite di spesa complessivo di 300 milioni di euro, comprensivi dei 100 milioni di euro già stanziati allo stesso fine dal decreto-legge n. 33 del 2026.
È introdotto un credito d’imposta, fino al 30 per cento della spesa sostenuta, per l’acquisto di fertilizzanti agricoli nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, nel limite massimo di 40 milioni di euro, concesso nel rispetto del Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato adottato dalla Commissione europea il 29 aprile 2026 in risposta alla crisi in Medio Oriente. È inoltre ampliata l’agevolazione per l’acquisto di gasolio in agricoltura, con una dotazione complessiva di 90 milioni di euro, comprensivi dei 30 milioni di euro già stanziati allo stesso fine da precedenti provvedimenti.



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