Arriva un aggiornamento fondamentale sull’evento tellurico che ha fatto tremare il basso Tirreno e il Sud Italia nella giornata odierna, venerdì 23 ottobre 2026. La violenta scossa registrata alle ore 12:19, inizialmente stimata con un valore preliminare pari a 5.0, è stata ufficialmente ricalcolata e rivista a una magnitudo di 5.5. La rettifica del parametro energetico riveste un peso cruciale sul piano geofisico e per la gestione della sicurezza civile. La magnitudo 5.5 rappresenta infatti la soglia critica convenzionale oltre la quale scattano automaticamente i protocolli operativi del Sistema di Allertamento Maremoto (SiAM) e del Centro Allerta Tsunami dell’INGV, a salvaguardia delle fasce costiere maggiormente esposte.
Il ricalcolo al rialzo spiega con chiarezza la notevole violenza dell’oscillazione avvertita dalla Sicilia fino alla Campania, nonché la tempestiva attivazione delle misure precauzionali e dei divieti di sosta sui litorali diramati dalle autorità locali. Le sale sismiche proseguono il monitoraggio continuo dell’area per registrare l’andamento delle inevitabili repliche. Tutti i dettagli dal video appena pubblicato sul Canale YouTube di MeteoWeb:




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