Coronavirus, l’intelligence Usa smentisce i complottisti: “Non è stato creato in laboratorio”

Anche gli 007 Usa si erano interessati alla questione, indagando e oggi giunge dall'intelligence la conferma: il nuovo coronavirus non è stato prodotto in laboratorio

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Dopo mesi di dubbi e perplessità, anche l’intelligence Usa smentisce i complottisti: il nuovo Coronavirus non è stato creato in laboratorio. Da quando la pandemia di Coronavirus si è diffusa in tutto il mondo sono state svariate le segnalazioni, gli articoli, le teorie che insinuavano che l’epidemia fosse la conseguenza di un virus prodotto dall’uomo o geneticamente modificato. 

Non solo in Italia ( con i diversi servizi del Tg Leonardo che avevano creato non poco scalpore, ndr), ma ovunque nel mondo si era insinuato il sospetto avvalorato, talvolta, da esponenti politici di spicco come Trump e Macron. Questo, nonostante la posizione chiara e assoluta della comunità scientifica la quale smentiva categoricamente l’ipotesi. 

Ebbene, anche gli 007 Usa si erano interessati alla questione, indagando e oggi giunge dall’intelligence la conferma: il nuovo coronavirus non è stato prodotto in laboratorio. Lo ha affermato l’ufficio del Direttore dell’intelligence nazionale che coordina i lavoro di tutte le agenzie federali, dalla Cia alla Nsa.

L’intelligence americana si dichiara così concorde con la comunità scientifica che il Coronavirus non è stato “creato dall’uomo né geneticamente modificato” ma ha fatto sapere di continuare a indagare sulle origini della pandemia per verificare se siano legate “al contatto con animali infetti o se è stato il risultato di un incidente nel laboratorio a Wuhan. Lo ha affermato l’ufficio del direttore dell’Intelligence Nazionale Usa in una nota ripresa dalla Ap.

“L’intera Comunità dell’Intelligence – afferma il comunicato – ha costantemente dato un sostegno cruciale ai politici americani e a chi affronta il covid-19, che è originato in Cina. La Comunità d’Intelligence concorda anche con l’ampio consenso del mondo scientifico che il covid-19 non sia stato realizzato dall’uomo o geneticamente modificato”. “La Comunità dell’Intelligence – conclude il testo – continuerà ad esaminare rigorosamente le informazioni e le notizie d’intelligence che arriveranno per determinare se l’epidemia è iniziata attraverso il contatto con animali infetti o se è stata il risultato di un incidente nel laboratorio di Wuhan”.

La teoria sulla nascita in un laboratorio cinese del Coronavirus da tempo circolava ed è stata rilanciata di recente da alcuni media Usa. Il presidente americano Donald Trump aveva annunciato che i suoi 007 avrebbero indagato, accusando Pechino di non essere stata trasparente sull’epidemia. La Cina ha sempre negato, sostenendo che simili teorie fossero “infondate e fabbricate dal nulla“.